COLUMBIA: LE FESSURE NON SONO SULL'ALA

A cura di M. Campaniolo

Le ''fessure'' dello shuttle Columbia che si vedono nelle foto delle prime pagine dei giornali di tutto il mondo non sono sull'ala. Cio' per il semplice motivo che da nessun finestrino della navetta e' possibile vedere l'ala del veicolo. Lo ha reso noto l'ing. Andrea Lorenzoni, responsabile dell'Agenzia Spaziale Italiana per la International Space Station (ed ex candidato astronauta italiano) dopo che questa circostanza e' stata appena confermata dagli esperti delle altre sei agenzie che partecipano alla realizzazione della ISS: oltre a Nasa e Esa, le agenzie di Canada, Russia, Giappone, brasiliana. Le foto che hanno fatto il giro del mondo si riferiscono all'ingrandimento di un particolare di una ripresa effettuata durante un collegamento tra lo shuttle e Israele e la telecamera ha inquadrato una superficie chiara al di fuori del finestrino che, sottolinea Lorenzoni, ''non puo' essere una parte dell'ala, ma sen'altro un particolare dell'interno della stiva di carico''. Gli unici sistemi per l'equipaggio di vedere (o ispezionare) le ali di uno shuttle sono o una ''uscita'' nello spazio o la telecamera che si trova all'estremita' del braccio meccanico. Ma in questa missione del Columbia non erano entrambi possibili: nessuna attivita' extraveicolare era infatti prevista e il braccio non era nemmeno montato.