Dal TGCom 25-3-2003

Giappone, ecco il 3 bebè clonato
Sarebbe una copia del fratellino morto

Avrebbe un volto il terzo bambino nato dalla presunta clonazione annunciata dalla società Clonaid. La sua nascita, in Giappone, era stata proclamata da Brigitte Boisselier, presidente della società legata alla setta dei Raeliani. Il bebè sarebbe stato concepito da un ovulo della madre fecondato da una cellula prelevata da un figlio morto in un incidente. La foto è stata mostrata come prova dalla stessa Boisselier e da Claude Vorilhon, capo della setta. La dimostrazione tangibile che il terzo bambino frutto di clonazione sarebbe venuto al mondo è stata data durante una conferenza stampa a San Paolo del Brasile. Secondo la Clonaid, sedicente società di ingegneria genetica, il neonato si troverebbe in un ospedale giapponese di cui si ignora il nome. Si tratterebbe di un maschietto di 3,2 kg, figlio di una coppia di 40 anni. La notizia della sua nascita era stata data dalla sacerdotessa della setta dei Raeliani nonché presidente della società Clonaid, Brigitte Boisselier,attraverso gli schermi dell'emittente televisiva privata giapponese "Tbs". I Raeliani sono convinti che la Terra, in origine, sarebbe stata colonizzata da cloni degli extraterrestri e gli esseri umani ne sarebbero i discendenti. In Giappone è in vigore da due anni una legge che vieta la clonazione di esseri umani, e prevede fino a 10 anni di carcere e un'ammenda fino a 10 milioni di yen (circa 80.000 euro) in caso di violazione.

Collaborazione di Gildo Persone'