INTERNET: VIRUS; GRAVE ATTACCO ALL'ITALIA

Di Margherita Campaniolo

ROMA - Il virus Sq Hell ha di fatto bloccato 14.000 sportelli degli uffici postali in tutta Italia: Si tratta dell'attacco piu' violento di un virus informatico finora registrato nel Paese. Il problema sembra risolto, ha detto il responsabile dei sistemi informatici delle Poste, Paolo Baldelli.

Il blocco dei servizi on line, come Postamat e il pagamento dei conti correnti con il bancomat, sono stati sospesi in tutti gli sportelli italiani in via cautelare, a tutela degli utenti. In pagamento invece regolarmente le pensioni cosi' come sono stati regolari tutti gli altri servizi che non richiedevano l'utilizzo della rete. Pagare i conti correnti e' stato invece possibile soltanto in contanti.

I messaggi generati dal virus e intitolati semplicemente ''Hi'' (Ciao), sono arrivati a milioni a bloccare la rete. La rete e' stata depurata dai milioni di messaggi che la bloccavano e il sistema e' stato protetto contro ulteriori attacchi.

 



Un'epidemia in sordina, quella sferrata dal virus SQL, il baco che dalla notte scorsa ha cominciato a bersagliare i server di aziende e pubblica amministrazione in tutta Italia, creando rallentamenti, disfunzioni e in alcuni casi bloccando completamente la rete.

Le uniche segnalazioni ufficiali vengono dagli uffici postali, che in tutte le regioni hanno avuto problemi. Vengono infatti dalle poste gli unici segnali di attacco registrati in Sardegna, Campania, Calabria, Sicilia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

In Campania i problemi si sono fatti sentire soprattutto negli uffici centrali di Napoli e degli altri capoluoghi di provincia, un po' meno in quelli periferici, dove il volume delle operazioni e' piu' contenuto. Problemi e disservizi anche negli 855 uffici postali siciliani. Numerosi sportelli sono rimasti bloccati; altri sono stati costretti a lavorare a singhiozzo. Secondo una prima stima circa il 25% dei 167 uffici di Palermo sono stati costretti a sospendere i servizi.

Problemi anche in Trentino Alto Adige, dove pero' nel pomeriggio gia' il 90% degli uffici operava a pieno regime. La situazione e' stata risolta in mattinata anche in Friuli Venezia Giulia. Nessuna azienda ha denunciato problemi.

Nel Lazio un tentativo di attacco e' stato sventato dai tecnici della Regione, che ieri a mezzanotte sono stati avvisati dal sistema antivirus di un tentativo di aggressione da parte del virus SQ Hell. Nessun problema e' stato invece registrato nei sistemi informatici degli aeroporti di Fiumicino e di Ciampino che hanno garantito la piena operativita'. ''Quotidianamente - informa la societa' Aeroporti di Roma, che gestisce il sistema aeroportuale della Capitale - il nostro Compartimento di sicurezza informatica vigila sulle infrastrutture con le applicazioni piu' moderne e aggiorna quotidianamente i programmi di difesa per prevenire attacchi dalla rete e la diffusione di virus e worm''. L'attacco del virus SQ Hell, registrato oggi in Italia, non ha coinvolto, al momento, neanche la rete informatica operativa dell'Alitalia: ''La nostra Divisione Informatica - conferma la compagnia - aveva avuto delle avvisaglie nei giorni scorsi su tale tipo di pericolo e quindi ha predisposto una serie di accorgimenti preventivi. Al momento, comunque, non si e' registrato alcun problema''.

In Piemonte molte grandi societa' hanno detto di avere contromisure per fronteggiare epidemia come quella di SQL. Lo stesso e' accaduto in Sardegna. In Sicilia Enel, Banco di Sicilia e Telecom non hanno registrato problemi sostanziali, a parte qualche difficolta' nei collegamenti via Internet.

In Trentino Alto Adige i grandi utenti di sistemi informatici hanno notato tentativi di accesso del virus ma senza conseguenze, perche' tutti avevano attivato i sistemi di sicurezza. Cosi' le due Province autonome di Trento e di Bolzano, cosi' il Comune di Trento, cosi' la societa' Informatica Trentina, che gestisce le reti della pubblica amministrazione: tutti i responsabili affermano di essere stati avvertiti del possibile attacco del virus e di aver messo in atto le opportune contromisure.

Dall'Emilia Romagna arriva l'invito a non abbassare la guardia. ''Non c' e' eccesso di allarmismo sul virus'', hanno detto gli esperti della societa' di sicurezza informatica Symbolic. Il worm, che tra gli addetti ai lavori e' stato soprannominato ''Sapphire'' si diffonde solo tramite i server Windows 2000 su cui gira Microsoft SQL Server. Secondo la societa' ''la non raggiungibilita' di alcuni siti.