"GUARDA LE IMMAGINI IRAQENE", MA E' UN VIRUS

I creatori di virus stanno sfruttando addirittura la guerra Usa-Iraq per propagare i loro "worms", diffusi via posta elettronica. In queste ore molte mailbox stanno ricevendo infatti un messaggio che suggerisce al destinatario d'aprire un attachment che dovrebbe contenere teoricamente materiale informativo sulla guerra: incredibili immagini rubate ai satelliti militari Usa, salvaschermo critici con George W. Bush, o altro.

In realtà, si tratta di un "verme", un virus chiamato Ganda, e presumibilmente creato e diffuso originariamente in Svezia. Viaggia in una e-mail con oggetto e contenuto variabile, ma sempre più o meno legato all'attacco in corso sull'Iraq. Una volta attivato, Ganda si autospedisce a tutti gli indirizzi presenti nella rubrica di Outlook della macchina infettata, oltre a cercare e rendere inutilizzabili eventuali programmi antivirus presenti.

Secondo Jack Clark, product manager della McAfee, la nota società produttrice di antivirus, per adesso non si tratta d'una minaccia particolarmente rischiosa: resta il fatto che certi creatori di virus sono pronti letteralmente a tutto pur di catturare l'attenzione delle potenziali vittime dell'infezione elettronica. Una strategia già adottata in passato, anche se su temi più convenzionali, come avvenne per i worms collegati alla tennista Anna Kournikova o all'attrice Catherine Zeta Jones. Secondo Clark, "non sarà certo l'ultimo virus che tenterà di sfruttare l'interesse per la guerra in Iraq".