Usa: ex ufficiale riconosciuto colpevole di spionaggio in favore l'Iraq, rischia la condanna a morte

Di M. Campaniolo

WASHINGTON - L'ex ufficiale dell'Aeronautica statunitense, Brian Patrick Regan, e' stato riconosciuto colpevole di spionaggio: ha tentato di vendere informazioni militari e segrete e di intelligence a Iraq e Cina. E' invece caduta l'accusa nei suoi confronti relativa allo spionaggio in favore della Libia. I giudici devono adesso decidere se Regan deve essere condannato a morte: subira' la pena capitale se verra' stabilito che ha consegnato all'Iraq documenti riguardanti armi nucleari, piani di guerra e satelliti militari. L'ultima esecuzione di cittadini statunitensi per tradimento risale al 1953, ai tempi della guerra fredda con l'Unione Sovietica.

Fonte: Corriere della Sera