SI SAPEVA E NON HANNO FATTO NULLA!
"Ho previsto il disastro e mi hanno cacciato. Servivano più soldi per eliminare le anomalie"


"La tragedia dello Shuttle Columbia è stato un disastro largamente annunciato da me e dagli altri ex ingegneri della Nasa. Tutti licenziati dopo aver lanciato l'allarme sull'erosione della sicurezza nel programma spaziale americano". Parla Seymour C. Himmel, membro della Aerospace Safety Advisory Panel, la commissione di esperti che nell'aprile dello scorso anno illustrò davanti al Congresso Usa le gravi lacune che emergevano dal loro rapporto sulla sicurezza del programma spaziale americano. "Quello che allora ci preoccupava di più era il rifiuto della Nasa di apportare anche minimi miglioramenti per noi necessari - spiega al Corriere l'ingegnere - tutto questo a causa del radicale ridimensionamento del budget della Nasa".
Quali problemi denunciava il vostro dossier?
"Riscontrammo almeno una dozzina di anomalie passate inosservate sia alla Nasa che alla United Space Alliance, la joint-venture tra Nasa, Boeing e Lockheed Martin che gestisce il programma Shuttle dal '95".
Quali anomalie?
"La pianificazione si era deteriorata, insieme ai bilanci sempre più ristretti della Nasa e alle strategie di sicurezza, limitate al breve termine. In mano avevamo dati inoppugnabili: nelle casse mancavano 420 milioni di dollari necessari solo per le riparazioni e il mantenimento delle strutture di terra. Cercammo di spiegare che è impossibile parlare di sicurezza quando mancano i fondi per finanziare progetti efficaci contro gli incidenti".
Che migliorie chiedevate al Congresso?
"Sollecitavamo un piano di budget per modificare e sostenere questi miglioramenti, obbligatori per missioni più sicure. Per i prossimi cinque anni il nostro budget prevedeva 302 miliardi di dollari in più solo per il programma dello Shuttle. Ma la Nasa non se l'è sentita di utilizzare tutto questo denaro per la sicurezza di un programma che avrebbe dovuto terminare entro il 2012. E dire che i soldi non mancano, anche se finiscono nelle tasche sbagliate: i privati intascano il 92% dei 3,2 miliardi di dollari stanziati ogni anno per il programma".
E' vero, come scrive il New York Times , che uno dei membri del Panel, l'ammiraglio in pensione Bernard Kauderer, si arrabbiò cosi tanto per i licenziamenti improvvisi che si dimise?
"Si, è un peccato che la Nasa abbia preferito rinunciare a professionisti con enorme esperienza pur di metterci a tacere. Cinque membri e due consulenti dell'organismo furono cacciati e sostituiti con tecnici più giovani, ma meno preparati".
Si sente come una Cassandra, oggi?
"Sapevo che la Nasa stava piantando i semi del futuro pericolo, anche se non avrei potuto profetizzare i problemi specifici del Columbia come la rottura dello scudo termico o la fuoriuscita di schiuma isolante. La nostra era una preoccupazione generalizzata sul futuro dei voli spaziali. La colpa è soprattutto della privatizzazione dello spazio. In nome del principio costo-efficienza si è tagliato compromettendo il programma Shuttle e creando le condizioni che hanno favorito la tragedia di sabato".

http://www.corriere.it/edicola/index.jsp?path=INTERNI&doc=FARI

Collaborazione di M. Campaniolo.