RUMSFELD: E' INIZIATA LA GUERRA VERA E PROPRIA

WASHINGTON - "E' cominciata la guerra vera e propria". Tre quarti d'ora dopo l'inizio del bombardamento a tappeto su Baghdad, ed altre città, ad opera dei B 52, il segretario alla difesa degli Stati Uniti, Donald Rumsfeld, annuncia al Pentagono che l'offensiva sull'Iraq, "l'operazione colpisci e terrorizza" è entrata nella fase calda.

Rumsfeld ha sottolineato che il principale scopo della guerra è "liberare l'Iraq". E il massiccio attacco aereo, avverte il segretario alla difesa, va in questa direzione, con frutti. La confusione degli iracheni ''è crescente'', afferma Rumsfeld. I generali, aggiunge, ''stanno cominciando a capire che il regime è alla fine''.

Rumsfeld ha addirittura affermato di dubitare che Saddam sia ancora in grado di controllare il paese. Ha tuttavia aggiunto che Usa e Gran Bretagna devono agire come se il raìs avesse ancora in mano le redini del potere.

Rumsfeld ha confermato l'esistenza di contatti per indurre alla resa i generali iracheni.