FOTOGRAFATA DA UN SATELLITE, HA PIUŽ DI 13 MILIARDI DI ANNI
La Nasa cattura la luce più antica dellŽuniverso

di Margherita Campaniolo

Il satellite della Nasa "Map" ha catturato la più antica luce dellŽuniverso, che risale ad appena 200 mila anni dopo il Big Bang. Lo aveva già fatto il satellite Cobe, sempre della Nasa, nel 1992, ma questa volta la fotografia del cosmo primordiale è molto più nitida, e quindi porta nuove informazioni. Le più importanti sono tre: 1) le prime stelle si accesero molto presto, 200 milioni di anni dopo il Big Bang, e quindi ora sappiamo che le galassie si formarono dopo, dallŽaggregazione di queste stelle nel grembo di grandi nubi di idrogeno ed elio; 2) il modello cosmologico del Big Bang e dellŽespansione inflattiva è confermato; 3) è anche confermato che solo il 4% della massa dellŽuniverso è materia ordinaria, mentre il 23% è "materia oscura" di natura sconosciuta e ben il 73% "energia oscura" che potrebbe annidarsi nel vuoto.
UnŽaltra notizia di forte interesse riguarda la datazione dellŽuniverso: la sua età è di 13,7 miliardi di anni, dato intermedio tra le precedenti stime, da 12 a 16 miliardi di anni. Ma la cosa più notevole è che ora il margine di errore stimato è soltanto dellŽ1%: è come se nel valutare lŽetà di una persona di cinquantŽanni ci sbagliassimo tuttŽal più di sei mesi. Tanta precisione si deve allŽestrema sensibilità degli strumenti sul satellite "Map". Si tratta, praticamente, di radiometri, perché la "luce" dellŽuniverso primordiale non è propriamente visibile con i nostri occhi ma è una radiazione tra lŽestremo infrarosso e le microonde. Ciò che gli astronomi cercano di misurare nel miglior modo possibile è infatti una temperatura, il calore residuo del Big Bang. Questa radiazione fossile si è attestata attualmente intorno ai 2,73 gradi Kelvin, cioè circa 270 gradi centigradi sotto lo zero. E "Map" ha scandagliato tutta la volta celeste con la precisione di un milionesimo di grado. Le minime differenze rilevate tra una direzione e lŽaltra ci forniscono lŽimmagine dellŽuniverso-bambino, con una età, appunto, di 200 mila anni. Più indietro non si può andare perché la radiazione non era libera di viaggiare nel caldissimo cosmo neonato. Il satellite è stato lanciato il 30 giugno 2001 e collocato nel secondo "punto di Lagrange", a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra. Lavorerà ancora tre anni, quindi potrà affinare il quadro che finora ha disegnato.
http://www.lastampa.it/EDICOLA/sitoweb/Cronache_italiane/art1.asp