INCERTA LA SORTE DI SADDAM, VOCI SU MORTE DEL CUGINO

NEW YORK - Nel bunker bombardato all'inizio di 'Iraqi Freedom' sarebbe morto Ali Hassan Al Majid, cugino di Saddam Hussein, e due vicepresidenti iracheni, Ezzat Ibrahim e Taha Yassin Ramadan, secondo fonti della Cia citate dalla Abc.

Al Majid, noto col soprannome di Ali il chimico, e' stato il primo governatore del Kuwait dopo l'invasione del 1990. Uno dei fedelissimi di Saddam del clan di Tikrit, deve il suo nomignolo all'operazione Alfan in cui nel 1987-88 l'esercito iracheno uso' i gas contro la minoranza curda, uccidendo decine di migliaia di persone.

Ezzat Ibrahim e' vicepresidente del Consiglio del comando della rivoluzione (Ccr, massima istanza decisionale in Iraq, presieduto dallo stesso Saddam) e del Baath, il partito unico. E' considerato da alcuni il numero due del regime.

Taha Yassin Ramadan e' anche lui un membro del Ccr e dal 1969 del Baath. E' ritenuto uno dei consiglieri piu' ascoltati in politica estera.

Le fonti della Abc non hanno dato informazioni sulla sorte di Saddam e dei suoi figli che, secondo l'intelligence Usa, si trovavano probabilmente nel bunker la notte dell'attacco. Il presidente potrebbe esser rimasto ferito nel primo raid su Baghdad, hanno detto alla Fox fonti del Pentagono.

Il Rais e il figlio Qusay sono intanto comparsi alla televisione di stato irachena. L'apparizione segue la conferma, da parte della Cia, che la voce sul nastro messo in onda dagli iracheni ieri dopo il primo raid su Baghdad e' quella di Saddam Hussein. Secondo l'intelligence Usa pero' non era chiaro quando il nastro e' stato girato.