CERCHI NEL GRANO IN SARDEGNA

Due grandi cerchi con un diametro di circa quindici metri sono apparsi il 26 aprile, come per magia, su una collina di Settimo San Pietro in Sardegna. "Se non fosse per la singolare concomitanza con un convegno sui cerchi nel grano in programma a Quartucciu, si potrebbe pensare senza ombra di dubbio ad una versione italiana dei crop circlers che hanno fatto impazzire mezzo mondo; troppo evidente e plateale per non pensare a un blitz notturno per dare visibilità alla manifestazione", ha scritto il quotidiano Unione Sarda il giorno seguente, sottolineando però come gli ufologi locali dicessero di "non saperne nulla, così come non si sono accorti di nulla durante la notte sia i contadini impegnati nella sistemazione di alcuni vigneti sia le famiglie che abitano nel grande condominio sulla strada". E altrettanto si dica per il proprietario, Gabriele Meloni, che davanti al suo campo di grano rovinato non sapeva se ridere o piangere per le migliaia di spighe rimaste incollate alla terra.

Di sicuro c'è un fatto: non appena la gente si è accorta dei due cerchi in mezzo al grano sulla collinetta di Bi' e Sinnai', centinaia di curiosi hanno invaso la zona, qualcuno anche armato di binocolo, telecamera o macchina fotografica. A un certo punto sul sentiero sopra il campo - subito ribattezzato campo degli UFO - hanno fatto capolino anche i Carabinieri. Presto per il servizio d'ordine, ma in tempo utile per informare il comando di quanto stava accadendo tra i vigneti e le spighe. L'autore dei cerchi - se si scherzo si è trattato - è stato bravissimo nel tracciare le due circonferenze usando probabilmente un perno e una corda. Più difficile spiegare come sia riuscito a calpestare il terreno lasciando le spighe una accanto all'altra come se avesse usato un rullo compressore. Un lavoro decisamente manuale, come eseguito con un calco a pressione.

A fare il primo avvistamento verso le 8 è stato Santino Mereu: "Sono uscito di casa per preparare il campo del bocciofilo quando ho visto questi segni. Troppo perfetti per pensare a una ragazzata". In quegli stessi giorni la gente del posto ha dichiarato di avere udito strani rumori ed avvistato luci ad intermittenza sul cielo di Settimo; non solo, un televisore sarebbe andato in tilt in un appartamento di Sinnai proprio nell'ora in cui un impiegato scorgeva nel cielo luci intermittenti, nel rincasare. A seguito di un primo sopralluogo sulla collina tra Sinnai e Settimo la macchina fotografica di alcuni ufologi si sarebbe bloccava non appena gli inquirenti si posizionavano al centro del cerchio, e ripartiva quando ci si allontanava. Un fenomeno che abbiamo già verificato a Villaspeciosa nel maggio 2000, tra i due cerchi apparsi nel campo dell'agricoltore Giovanni Casti. Un terzo cerchio sarebbe infine apparso in un campo coltivato a cereali. Il proprietario ha però tenuto tutto riservato e solo casualmente si è venuti a conoscenza dell'episodio. "Da alcuni giorni si parla anche di strani avvistamenti non solo sulla collina ma anche verso il mare, luci bene ordinate - ha sostenuto un ragazzo - dirette verso l'alto e scomparse all'improvviso così come si erano presentate".
Un quarto cerchio è comparso poi il 29 sulla collina dei misteri. In questo caso la figura appare grossolanamente realizzata. Evidentemente dopo il successo del congresso sardo sui crop circles, c'è stato chi ha voluto giocare al ruolo di Mel Gibson.

[Unione Sarda 28 e 30-4-03]