Ufo, Carlos Diaz incanta gli appassionati
di ANTONIO DE ANGELIS

A volte ritornano. Ed anche Carlos Diaz, l'ufologo messicano che è il caso ritenuto più attendibile a livello internazionale di avvistatore di oggetti volanti non identificati è tornato a parlare delle sue esperienze a Palazzo Gazzoli. A dargli il bentornato un pubblico folto di appassionati, curiosi e scettici che ha confermato l'attenzione e l'interesse intorno a questo fenomeno. E che ha tempestato Diaz di domande sugli alieni con i quali egli sostiene di essere entrato in contatto diverse volte. Contatti del terzo tipo, che prevedono l'ingresso e la permanenza all'interno del disco volante da parte del fortunato soggetto. E che Diaz sostiene di aver sperimentato più volte nel corso di oltre vent'anni, dalla prima apparizione di un disco volante nel 1982 in un bosco alla periferia di Città del Messico. "Che cosa succede quando ci si trova dentro ad un ufo?", "Perché finora arrivano soprattutto in Messico e molto meno negli altri paesi?", "Cosa vogliono dirci questi esseri?","Esistono extraterrestri cattivi che possono minacciare la tranquillità della terra?". Il panciuto sempre sorridente e loquacissimo Carlos Diaz ha avuto una risposta per ognuno dei vari quesiti. In sintesi. "Non esistono extraterrestri malvagi, mi è stato assicurato da quelli con cui sono entrato in contatto ed ai quali ho posto questa domanda sotto la pressione di vari ricercatori. Una civiltà malvagia non si evolve ma si autodistrugge e quindi non potrebbe disporre di mezzi evoluti per viaggiare nel cosmo". E ancora. "Gli ufo arrivano molto spesso in Messico perché non abbiamo un esercito potente e minaccioso e questo li tranquillizza. Inoltre una particolare interazione tra le posizioni della terra, del sole e della luna attiva sette punti di energia in corrispondenza di altrettante grotte sacre che creano le condizioni per l'arrivo degli extraterrestri. Questi esseri di luce arrivano per farci capire la nostra essenza spirituale, l'esistenza di un scintilla divina che esiste dentro di noi. La nostra dimensione contrapposta alla parte materiale di cui siamo fatti. Ci fanno riscoprire la nostre capacità di amare, di creare e di entrare in contato con gli altri. Quando stanno per arrivare, il loro atterraggio è preceduto per i terestri del luogo prescelto da una sensazione di innamoramento infantile". Tra un intervento e l'altro Amerigo, uno dei collaboratori ed amici ternani di Diaz ha confermato che sono in cantiere apparizioni degli ufo in città. Terni potrebbe essere prescelta per la sua particolare collocazione geografica. Uno scatenato Diaz ha anche sostenuto che l'apparizione di uno degli oggetti volanti in Messico, davanti al rappresentante dei musulmani statunitensi contribuì ad impedire l'esplosione di ulteriori incidenti dopo l'undici settembre. Non è dato sapere se delegando agli stessi ufo la gestione della crisi tra Iraq e Usa si possano ottenere risultati migliori di quelli fatti registrare finora dalle diplomazie internazionali.