ASTRONOMIA: MINIMONDI SU MAXISCHERMO A OSSERVATORIO ZANI

A cura di Margherita Campaniolo

Dal microscopio al telescopio, i minimondi su maxischermo. L'iniziativa, organizzata in occasione dei dieci anni di attivita' dell'Osservatorio Serafino Zani, e' destinata alle scuole e ha lo scopo di promuovere l'attivita' di osservazione tra i ragazzi. L'Osservatorio Serafino Zani e' ubicato nel comune di Lumezzane e, insieme al Planetario, e' un attivo centro di divulgazione scientifica aperto al pubblico (l'accesso e' gratuito) ogni martedi', alle ore 21, escluso l'ultimo martedi' del mese (da marzo a novembre). Una delle nuove iniziative che caratterizzano il decennale e' la mostra/laboratorio intitolata 'Minimondi' dedicata alla microscopia. La maggior parte delle persone che per la prima volta si avvicinano all'oculare di un microscopio lo fanno in modo frettoloso. Niente a che vedere con quegli sguardi incollati al monitor che invece riescono a produrre nei ragazzi televisioni e computer. Tra guardare e osservare c'e' infatti una gran differenza ed anche davanti all'oculare di un telescopio i principianti si soffermano spesso per brevi istanti. L'osservazione richiede infatti molta piu' attenzione e occorre quindi un certo esercizio per imparare ad usare strumenti come il telescopio o il microscopio. Proprio allo scopo di promuovere l'attività osservativa tra i ragazzi, anche in vista della loro visita, insieme ai genitori, ad un Osservatorio astronomico, come ad esempio quello di Lumezzane, il Centro studi e ricerche Serafino Zani ha ideato questa iniziativa al Planetario di Lumezzane, una grande cupola sotto la quale viene anche simulato l'aspetto del cielo stellato, ma puo' avere carattere itinerante ed essere quindi portata in qualunque scuola che ne fa richiesta. Ulteriori informazioni si possono avere scrivendo al Centro studi e ricerche Serafino Zani, via Bosca 24, 25066 Lumezzane, info@serafinozani.it, fax 030/872545, tel. 030/872164. Durante la visita sono previste attivita' ludiche e creative, simulazioni di osservazioni al telescopio, osservazioni di insetti, rocce e fossili, proiezioni su grande schermo di microrganismi acquatici, spettacolari proiezioni a 360 gradi che simulano un viaggio dalla galassia alla cellula. Le quindici postazioni in cui si divide la mostra sono contrassegnate da titoli di richiamo come 'Lenti o lenticchie?', 'Squame, piume e pungiglioni', 'Tempesta di sabbia', 'Guarda che Luna', 'Immersione!', 'Micro Macro', 'L'oculare di Giotto', 'Allacciate le cinture' ed altri ancora. Le scuole interessate a 'Minimondi' possono anche richiedere l'abbinamento della mostra con la visita al Planetario e all'Osservatorio di Lumezzane.