Shuttle, una foto mostra le crepe sull'ala sinistra
La Nasa: "Le piastrelle che si sono staccate sono la traccia principale"
E spunta un memo interno che segnalava una possibile avaria

A cura di Federico Dezi


GERUSALEMME - Una crepa, forse più di una sull'ala sinistra dello Shuttle.
La Nasa che annuncia che le piastrelle che si sono staccate, sempre dal lato
sinistro, dalla navetta sono la traccia principale seguita dagli esperti. Un
promemoria interno dell'agenzia spaziale americana sul fatto che l'ala
sinistra era stata danneggiata al decollo. Prende forma l'ipotesi principale
che far luce sull'incidente del Columbia disintegratosi sabato in fase di
rientro che è costato la vita ai sette astronauti dell'equipaggio. Tutto
ruota intorno alla parte sinistra della navetta: da lì sarebbe nato tutto.

Una prova importante la fornisce il quotidiano israeliano Maariv che
pubblica una foto in cui si vede l'ala della navetta apparentemente
danneggiata. Lo scatto è stato ricavato rielaborando le immagini di una
delle telecamere a bordo della navicella che stava inquadrando l'ala mentre
l'astronauta israeliano Ilan Ramon era collegato con il premier Ariel
Sharon. Ramon voleva mostrare al primo ministro le immagini della Terra
vista dallo spazio ed ecco che la telecamera ha ripreso anche l'ala della
navetta. Sono visibili quelle che sembrano essere due grosse crepe. La
ripresa risale a 11 giorni prima dell'incidente.


L'immagine è stata trasmessa più volte dalla tv israeliana e brandita come
un atto d'accusa contro la Nasa che si sarebbe dovuta accorgere
dell'inconveniente, tanto più che si sapeva come 80 secondi dopo il decollo
un pannello isolante si fosse staccato dal serbatoio andando a urtare
proprio l'ala sinistra. Quella crepa potrebbe essere la causa del disastro:
sei minuti prima dell'impatto fatale, infatti, la sezione mediana sinistra
della fusoliera dello Shuttle fece registrare un brusco aumento della
temperatura che costrinse il pilota automatico a un cambio di rotta e forse
a un ingresso nell'atmosfera con un angolo sbagliato. Se davvero ciò fu
dovuto a quella crepa, significa che il destino dei sette astronauti del
Columbia era segnato fin dal decollo.

Il secondo elemento sono le piastrelle. Anche se la relazione tra le
piastrelle che si sono distaccate e le crepe sull'ala non è immediata e deve
essere dimostrata, è invece certo che fin da subito l'attenzione degli
esperti si è rivolta verso quella parte del Columbia. Tanto che Bill Readdy,
uno dei responsabili della Nasa, in una conferenza stampa ha detto che
quelle pisatrelle sono "di certo l'indizio principale" per spiegare il
disastro di sabato. Un indizio che, alla luce della foto mostrata da Maariv,
sembra diventare ancora più solido.

Poi c'è il memo che la Nasa distribuì 48 ore prima del rientro dello Shuttle
sul fatto che l'ala sinistra della navetta Columbia era stata danneggiata al
decollo. A sostenerlo è la Nbc. Secondo la tv americana, il memo riferiva di
una "alta probabilità" che l' urto iniziale contro l'ala sinistra di un
blocco di materiale spugnoso staccatosi dal serbatoio principale avesse
provocato una crepa di circa 18 cm. per 75. Ron Dittemore, responsabile del
programma delle navette alla Nasa, aveva detto ieri, in conferenza stampa,
che il problema, accuratamente analizzato, non era apparso tale da
compromettere la missione o comunque preoccupante. Dittemore aveva anche
aggiunto che, comunque, se anche lo fosse stato, non ci sarebbe stato molto
da fare per salvare la Columbia e il suo equipaggio.

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