LIBRI: IL FUTURO E' GIA' DETERMINATO?

Ilya Prigogine, ''Il futuro e' gia' determinato?''; Di Renzo Editore; pagg. 96, 8,50. Dopo aver discusso i problemi fondamentali della scienza del nostro tempo e della filosofia di sempre, a partire dalla controversia tra Eraclito e Parmenide, Ilya Prigogine lancia un messaggio di grande speranza: il futuro non e' determinato. Contrariamente a quanto lascia supporre la globalizzazione e l'apparente massificazione della societa' attuale, il comportamento individuale si avvia a diventare sempre piu' il fattore chiave che regola l'evoluzione del mondo e della societa'. Un messaggio, questo, che va direttamente contro quelli maggiormente diffusi, implicitamente o esplicitamente, dai mezzi di comunicazione di massa: l'importanza delle azioni individuali, infatti, implica la riflessione di ognuno sulle responsabilita' che ci si assume quando si agisce o si prende una decisione. E questa responsabilita' e' associata ad una autonomia di pensiero e ad una analisi critica di mode, costumi, idee preconcette, ideologie, imposti dall'esterno: esattamente il contrario di quello che desiderano coloro che vorrebbero renderci ''perfetti consumatori'' in un mondo dominato solo dal denaro. Contrastare questa spinta verso la cancellazione della liberta' di pensare con la propria testa e' ormai un imperativo, se si vuole salvare la societa' umana e il nostro pianeta da catastrofi che ormai appaiono sempre piu' vicine e (purtroppo quelle si') irreversibili. Questo libro fornisce un piccolo, discutibile, ma prezioso contributo in tale direzione. Prigogine e' nato a Mosca il 25 gennaio 1917 e dal 1929 risiede a Bruxelles, dove dirige l'Istituto Internazionale di fisica e chimica Solvay . E' anche direttore del Centro di meccanica statistica dell'universita' del Texas a Austin. Nel 1977 ha ricevuto il Nobel per la chimica, grazie ad una teoria termodinamica applicata ai sistemi complessi. Il suo lavoro per la tesi di dottorato, discussa nel 1945, aveva come oggetto lo studio termodinamico dei processi irreversibili, che ha sempre costituito il punto focale dei suoi interessi di ricerca. Chimico e fisico di fama mondiale, di recente si e' occupato di problemi epistemologici e filosofici.