BOMBE SENZA SOSTA SU BAGHDAD

Baghdad e' sotto una pioggia di missili e bombe. La mattina di sabato ha portato un nuovo allarme aereo, il quinto dalla sera di venerdi', seguito da una successione di grosse esplosioni. Nei raid della sera era stato colpito, tra l'altro, il palazzo della Repubblica, il piu' importante edificio presidenziale della citta'. Il primo attacco e' cominciato poco dopo il tramonto ed ha raggiunto il culmine alle 19, condotto probabilmente dai B-52 partiti dalla base di Fairford, in Inghilterra. Le sirene hanno riscuonato ancora nella capitale attorno alle 20,30, poco dopo la mezzanotte, prima delle 4 e ancora attorno alle 6(ora italiana)

* COLONNE BLINDATE VERSO BASSORA E BAGHDAD - Le forze anglo-americane, con il nuovo giorno, proseguono la loro avanzata verso il porto meridionale di Bassora e verso Baghdad: la Terza divisione di fanteria meccanizzata americana dovrebbe trovarsi all'altezza di Nassiriya, a circa 375 chilometri dalla capitale.

. * BOMBARDATA MOSUL, COMMANDO A KIRKUK - La citta' di Mosul, nel nord, ieri sera e' stata colpita da raid aerei. Forze speciali americane sono segnalate in azione nella zona di Kirkuk, la capitale petrolifera dell'Iraq.

* LA GUERRA PROCEDE 'ESTREMAMENTE BENE' ha dichiarato alla Bbc il ministro della Difesa britannico Geoff Hoon. E un portavoce dell'esercito britannico nel Golfo afferma che le forze della coalizione potrebbero entrare a Baghdad ''nell'arco di tre o quattro giorni''.

* AMBASCIATORE IRAQ SE LA PRENDE CON ANNAN - Per non avere condannato l'intervento, l'ambsciatore iracheno all'Onu Mohammed Aldouri ha criticato aspramente Kosfi Annan, segretario generale dell'Onu. Secondo il diplomatico, Annan ha aiutato ''le mafie americane'' a assumere il controllo del petrolio iracheno.

*FRANKS, COMBATTIAMO PER CAUSA GIUSTA - ''Il nostro compito non e' facile, ma stiamo combattendo per una causa giusta''. Lo ha detto il generale Tommy Franks, comandante delle forze alleate nel Golfo, parlando alle truppe. ''I nostri obiettivi sono chiari - ha aggiunto Franks - disarmeremo l'Iraq e rimuoveremo il regime che ha rifiutato di disarmare pacificamente''.