Gli Usa dicono: guerra secondo i piani. Intanto spediscono altri 30mila soldati in Iraq

Altri 30.000 soldati USA si stanno dirigendo verso il Golfo, compresa la Quarta Divisione di Fanteria, una delle unità dotate delle armi e delle tecniche più avanzate a disposizione delle Forze Armate d'oltre oceano.

Nel settimo giorno di guerra, gli Usa e la Gran Bretagna cominciano a dare sempre più evidenti segni di difficoltà. E diventa sempre più chiaro che l'idea di una guerra lampo non era altro che propaganda. Anche le continue previsioni di vittoria di George Bush oggi vacillano: la guerra va bene, è in anticipo sui tempi ma "lungi dall'essere finita - ha detto il Presidente degli Stati Uniti - non possiamo predire il giorno della fine del regime iracheno ma assicuriamo al sofferente popolo iracheno che verrà il giorno della resa dei conti per il regime e che quel giorno si sta avvicinando".

La divisione, che fa base a Fort Hood nel Texas, comincerà a raggiungere il Golfo per mezzo di un poderoso aereo. È composta in tutto di 16 mila militari, divisi tra Fort Hood e Fort Carson ed è in attesa di partire da due mesi. La sua destinazione originale era la Turchia, dove avrebbe dovuto invadere l'Iraq da nord, ma il Pentagono è statao costretto a cambiare piano per il rifiuto del governo di Ankara di concedere il diritto di pasaggio sul suo territorio.