Salviamo il mondo dalla guerra in Iraq

Bush sta portando il mondo alla catastrofe

L'attuale situazione internazionale presenta molte ipocrisie e pericoli per l'intero genere umano.

Saddam Hussein, che ora sembra che sia il pericolo piu' terribile per il mondo, e' stato insediato in Iraq dagli Americani a suo tempo, e alla fine della Guerra Del Golfo del 1991, nonostante che le truppe statunitensi fossero a poca distanza da Bagdad, fu lasciato al suo posto dal padre dell'attuale presidente Usa, Bush senior.

Allora non conveniva abbatterlo, ma fargli fare la parte del cattivone da "contenere" per tenere il Golfo sotto una minaccia per giustificare la presenza Americana.

Perche' ad un tratto Saddam non va' piu' bene e va' spodestato?

Tutte le considerazioni sui diritti umani, sul disarmo e sulle minacce militari sono proprio una grande ipocrisia a sentirle invocare dagli Usa, padri di molte delle dittature del Terzo Mondo, sempre pronti a sguainare la minaccia militare, che perfino in casa loro destano ormai non poche preoccupazioni per la difesa dei diritti piu' elementari.

Il vero motivo del mutamento di strategia verso Saddam Hussein e' da ricercarsi nelle immense scorte di greggio irachene, dovute ad un accumulo piu' che decennale di petrolio invenduto.

Un grande mare di idrocarburi che stava per finire sul mercato mondiale, visto che in reazione alla politica statunitense verso il greggio dell'Asia Centrale (vedi guerra dell'Afghanistan) diversi paesi si stavano preparando a ignorare l'embargo Onu, e gia' la Russia aveva da mesi firmato un accordo di "cooperazione economica" che di fatto permetteva l'acquisto del petrolio di Bagdad in barba alle regole imposte dagli Usa.

Altri paesi tra cui l'Italia si stavano preparando a fare altrettanto, e gia' l'apertura russa consentiva di comprare il greggio iracheno attraverso una triangolazione che passava per Mosca.

Cosi' ecco che ad un tratto non si puo' vivere piu' con Saddam.

L'enorme mole di accuse e minacce ha spaventato molti paesi, che ora si guardano bene di avvicinarsi al petrolio di Bagdad anche solo per interposto compratore.

La guerra ci sara', per impedire che un oceano di idrocarburi venga venduto al di fuori del controllo statunitense, un potere che gia' domina il Golfo.

I pericoli di questa guerra sono tanti, e stavolta si scherza con il fuoco.

Se Saddam Hussein pensera' di non avere piu' nulla da perdere perche' non dovrebbe usare tutte le armi di distruzione di massa, morto per morto?

Le vaccinazioni anti-vaiolo che si stanno preparando in Occidente non vogliono forse dire che si teme un attacco con armi batteriologiche?

Tutti hanno capito benissimo che stavolta non sara' una passeggiata, saranno usate armi di distruzione di massa sia sul fronte iracheno contro gli invasori, sia da terroristi infiltrati nei vari paesi.

Gli Usa hanno gia' promesso la rappresaglia nucleare, che non puo' spaventare chi si sente comunque morto.

Milioni di persone stanno per morire, si stanno per usare in guerra o nelle citta' indifese dell'Occidente armi devastanti come la bomba atomica?

Che effetto avra' tutto questo nell'ordine internazionale, nella definizione delle strategie militari, e nei rapporti tra gli stati e i loro cittadini?

Se gli Arabi finiranno con il radicalizzarsi maggiormente, se la Cina e la Russia troveranno non pochi motivi di sostenere strategie nucleari, se le masse del mondo intero vedranno ancora di piu' in Bush una versione moderna di Hitler e boicotteranno i prodotti americani, sara' veramente un grande guadagno per l'Occidente tramutare un sanguinario come Saddam Hussein in un martire?

L'unico vero guadagno sara' per gli interessi privati dei petrolieri statunitensi, e per una maggiore egemonia globale a stelle e striscie.

Non illudetevi poi che l'Iraq o il popolo iracheno trovera' vantaggi dal trovarsi una o piu' bombe atomiche sulla sua testa, mentre il successore di Saddam non potra' che essere un dittatore sanguinario vista l'ingovernabilita' del paese e l'esigenza di tenere ben stretta la morsa petrolifera.

Il mondo verra' percorso dall'odio e i pericoli per tutti i cittadini occidentali all'estero non potranno che aumentare.

Milioni di persone sterili costituiranno un valido mercato per chi offre una clonazione terapeutica, come la setta ufologica che e' sotto processo in America.

Il mondo come lo conosciamo sta' per diventare ancora piu' infernale e ecco perche' invito tutti a manifestare contro la guerra in Iraq, per difendere noi stessi e l'Occidente dagli eccessi imperialistici di chi ieri ha salvato Saddam.

Pace, pacifismo, salvaguardia della famiglia umana sono oggi i valori che dobbiamo difendere.

Moreno Rocca

Fonte: Islamsunnita.