Essere arbitri del proprio destino?
SCIENCE GENERATION Dialogo e innovazione

Di Margherita Campaniolo

E' nato un network euopeo che coinvolge i cittadini europei in gruppi di discussione sulle biotecnologie. Genitori, giovani e insegnanti: queste le tre fasce di persone che sono interpellate dalla Commissione europea e fanno parte dei network pilota di cittadini europei per l'iniziativa Science generation.

L'argomento? Le bioscienze e le biotecnologie, ovvero una consultazione su vasta scala, per ora solo in tre Paesi dell'Unione europea, Italia, Svezia, Francia , per coinvolgere i cittadini , informarli, ascoltare le loro opinioni e proposte.

Si stanno creando delle vere e proprie reti di mobilitazione, cioè gruppi di persone organizzati per categorie omogenee (studenti, genitori, insegnanti) che si incontrano in gruppi di 10, 15 per volta, con un esperto scienziato e un giornalista, si confrontano su temi specifici, ( biotecnologie, clonazione ,etc) e che hanno soprattutto l'opportunità di portare avanti delle idee e sottoporle al vaglio della Direzione generale Ricerca della Commissione europea.
In Italia, le reti di mobilitazione sono create nelle regioni Lombardia, Lazio e Sicilia. "E' un'opportunità utile," afferma Ada Rovello, mamma di una bimba di tre anni, che ha partecipato alla riunione a Milano del primo gruppo di genitori coinvolti", il senso comune è nemico della scienza, se mi avessero chiesto prima il mio parere su temi quali la clonazione, etc non avrei saputo rispondere con cognizione di causa, incontrarsi in piccoli gruppi, con un esperto, e porre quesiti, avere delle risposte, poter fare delle osservazioni e dare del contributo , nel nostro piccolo, a quanto sarà deciso al di sopra di noi,...sul nostro futuro , mi sembra importante, un'occasione unica".

"Sono temi quelli delle scienze della vita e il rapporto con la società" spiega Alberto Pieri, segretario generale della Fast,"che sembrano semplicemente scientifici a un primo approccio , invece ci toccano da vicino, anche per quello che decidiamo di comperare al supermercato, prodotti Ogm o biologici, per quello che scegliamo per i nostri figli...Science generation è un progetto pilota che, su incarico della Commissione europea, Direzione generale Ricerca, la Fast-Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche sviluppa e promuove in Italia.

E' un'iniziativa innovativa", prosegue Alberto Pieri, segretario generale della Fast,"rende protagonisti i cittadini del proprio futuro e li fa partecipare nelle scelte della Commissione europea , in Lombardia, Lazio e Sicilia organizziamo l'incontro di gruppi di 10.15 genitori, giovani, e insegnanti, e a Milano , in particolare presso la nostra sede in p.le Morandi 2,.

In data 14-15 marzo si terrà un importante convegno europeo promosso dalla Commissione europea, sul progetto Science generation, dal titolo "Le bioscienze: rischi, etica e società " a cui parteciperanno come relatori tra gli altri l'on. Francesco Fiori, del Parlamento europeo, Etienne Magnien, funzionario della Direzione Science della vita, della Commissione europea, Leonardo Santi, presidente del Comitato nazionale per le biotecnologie della Presidenza del Consiglio, Vittorio Possenti, membro del Comitato nazionale per la bioetica , Laurence Lwoff, della divisione di Bioetica del Consiglio d'Europa.

Nel corso del convegno saranno presentati i risultati di un BAROMETRO, un vero e proprio sondaggio di opinione, svolto in tutti e tre i Paesi , Italia, Francia e Svezia. Per la realizzazione della rilevazione, la Fast si è rivolta ad Altavia Italia, un'importante società di comunicazione appartenente al gruppo europeo Altavia.

Science Generation si avvale anche dell'apporto di EuroCase, un'organizzazione che raggruppa tutte le accademie europee per le scienze, di cui anche Fast fa parte attraverso il Cisai-Consiglio italiano per le scienze applicate e l'ingegneria.

EuroCase avrà il compito di diffondere i risultati del progetto in tutti i paesi europei, soprattutto attraverso specifiche iniziative di promozione e informazione ad alto livello.

Il sito web www.science-generation.com, propone dei dibattiti su tematiche quali l'accesso all'assistenza sanitaria nei paesi del sud del mondo e la disputa su un tema di grande attualità quale la clonazione.

I gruppi e le scuole coinvolte potranno collaborare per il progetto Science generation per la durata di tre anni e anche direttamente per l'inserimento dei contenuti e delle loro idee nella parte italiana del sito Intenret.I risultati delle attività verranno presentati in simposi annuali organizzati nei diversi paesi.
Per maggiori informazioni e per gli aggiornamenti del programma:
Fast
http://www.torinoscienza.it/links/view?obj_id=709&id_lingua=1

dr.sa Rosaria Gandolfi, tel. 02.77790313, fax 02.782485, e-mail: rosaria.gandolfi@fast.mi.it