Napoli, la liquefazione nella cerimonia alla basilica di Santa Chiara

Si ripete il miracolo del sangue di san Gennaro

Alle 19,06 il consueto sventolio di un fazzoletto bianco tra gli applausi dei fedeli. Anche Emanuele Filiberto alla processione

A cura di Margherita Campaniolo


NAPOLI - Si è ripetuto il miracolo di san Gennaro. Il sangue del patrono di Napoli e della Campania si è liquefatto nella basilica di Santa Chiara, dove le reliquie erano state portate in processione come avviene ogni sabato che precede la prima domenica di maggio. L'annuncio dell'avvenuto miracolo è stato dato alle 19,06 dall'altare della basilica, con il consueto sventolio di un fazzoletto bianco accolto dagli applausi delle migliaia di fedeli presenti. Il cardinale Michele Giordano ha poi mostrato le ampolline contenenti il sangue liquefatto alle autorità nelle prime file: tra gli altri, il sindaco Iervolino e il presidente della Regione Bassolino.

EMANUELE FILIBERTO ALLA PROCESSIONE - Alla processione ha partecipato anche Emanuele Filiberto, nuovamente a Napoli per una breve visita. L'erede dei Savoia è ripartito per Roma al termine della processione, senza attendere la fine della celebrazione e l'eventuale miracolo del sangue. Il figlio di Vittorio Emanuele è stato accolto con molta simpatia dai napoletani e dai turisti: applausi, strette di mano, baci da parte di un paio di signore più coraggiose. "Non ho esitato un attimo - ha detto Emanuele Filiberto - quando si è trattato di tornare qui per la processione di San Gennaro. Napoli è la città di mio padre, per me era un dovere essere presente". Emanuele Filiberto ha poi detto di credere nel miracolo di San Gennaro: "Questa - ha aggiunto è la prima cerimonia alla quale possiamo partecipare. È col cuore e gli occhi pieni di emozione che sto qua".
Fonte: Corriere della Sera