Truppe turche varcano il confine dell'Iraq

Motivi umanitari. O è per prendersi il petrolio iraqeno?

Truppe turche dopo la mezzanotte di venerdì hanno attraversato il confine iracheno. La notizia è stata diffusa dalla Cnn, confermata da fonti turche. Secondo la corrispondente della Cnn Jane Arraf i soldati turchi sono entrati in Iraq solo per motivi umanitari. Si tratterebbe di un commando di 1.500 uomini.

Il segretario di Stato Colin Powell aveva intimato Ankara a non inviare truppe in Iraq, o meglio a non cercare di occupare il Kurdistan iracheno. Ma questa è sempre stata una delle richieste del governo di Ankara agli Stati Uniti come "prezzo" per la collaborazione durante l'offensiva. I rappresentanti del parlamento curdi in esilio a Bruxelles insieme a intellettuali curdi hanno invece nei giorni precedenti all'attacco fatto una dimostrazione davanti al parlamento europeo chiedendo alla Ue di proteggerli da eventuali occupazioni tuche del territorio intorno alle città petrolifere di Mosul e Kirkuk, dove nelle ultime ore si è concentrato il bombardamento delle truppe anglo-americane.

Il ministro della difesa britannico Geoff Hoon parlando alla Bbc ha detto: "Lasciatemi dire che questa incursione non fa parte di nessun accordo con la Turchia". Hoon non ha però escluso che , nel quadro dell'instabilità della regione, per preservare le frontiere la Turchia potesse avere un ruolo attivo anche militarmente nella zona.

Secondo le informazione della Cnn l'obiettivo dell'offensiva turca sarebbe quello di conquistare e riaprire due aeroporti nella zona nord.

Fonti della Casa Bianca hanno commentato l'azione decisa in notta da Ankara con la motivazione di aprire un corridoio umanitario come "non necessaria".