RAELIANI ALLA RISCOSSA

Da Il Giorno 2-4-01: "Messaggio dagli extraterrestri: costruiteci un'ambasciata a Gerusalemme.

Non è un "pesce d'aprile", almeno non per il francese Claude Vorilhon. A quanto dice nei primi anni Settanta ha incontrato degli extraterrestri provenienti dal lontano pianeta Elhoim: sono stati proprio loro a creare scientificamente l'uomo qualche migliaio di anni fa (esperimento non riuscito, evidentemente). Vorilhon è stato chiamato Rael dagli e.t. che nel '75 l'hanno anche portato sul loro pianeta. Da allora egli si sta dedicando alla loro causa. I "raelisti", secondo quanto afferma il loro sito www.rael.org (in 22 lingue) sono già 56.000 in 84 paesi del mondo. Fra l'altro Rael da tempo ha ricevuto l'indicazione di costruire un'ambasciata per quando gli Elhoim torneranno sulla terra. Necessaria per avere degna accoglienza e anche per essere in grado di fare fronte agli sconvolgimenti sociali, religiosi, scientifici e politici che creerà l'evento. Gli Elhoim la vorrebbero a Gerusalemme perché è proprio in quella zona che vissero quando crearono gli esseri umani (ancora oggi vi risiedono molti dei loro discendenti). In effetti un posticino ideale per accogliere un altro popolo e un'altra religione. Rael ha inviato la prima richiesta ufficiale al governo israeliano quasi vent'anni fa. Vi sono stati altri contatti ma evidentemente gli israeliani hanno sempre altro a cui pensare. E adesso gli Elhoim cominciano ad essere seccati: hanno detto a Rael di procedere affinché l'ambasciata sia costruita altrove, un paese qualsiasi purché temperato. Il progetto è pronto: costerà circa 20 milioni di dollari (chiunque può contribuire) e secondo le indicazioni degli Elhoim deve prevedere 7 camere con bagno, una sala riunioni per 21 persone, una piscina e uno spazio sufficiente a riunire 144mila persone invitate alla festa di benvenuto".

Collaborazione: Gildo Persone'.

Nota della Redazione: simili stupidaggini non si commentano neanche e dunque non vale la pena di portare dati "contro". Se poi, in uno slancio di follia, si volesse dare credito a questa faccenda, che di verosimile non ha nulla, non ci si spiegherebbe perche' gli alieni dovrebbero avere bisogno, da vent'anni, di un'ambasciata ove presentarsi. Il contributo economico richiesto e' sin troppo indicativo dei reali termini della questione...