Un monumento alla lira

Il settimanale Panorama ci mostra, in anteprima, il monumento che l'Italia ha inteso dedicare alla sua vecchia Lira. Italiani, un popolo di nostalgici? Certo è che siamo i primi in Europa, tra i paesi che hanno adottato l'Euro, ad aver pensato e realizzato una iniziativa di questo tipo. Per crearla ci sono voluti 2,2 milioni di vecchie monete da 200 lire. Inaugurazione il 1 marzo.

Margherita Campaniolo


A un anno esatto dal pensionamento della lira arriva un monumento per tramandarne il ricordo a imperitura memoria. E, per non far torto a nessuno, lo accoglierà Rieti: città capoluogo che vanta, fra leggenda e verità, il titolo di "umbelicus Italiae", centro d'Italia.

Primo e unico nel suo genere, dato che l'Italia è la prima fra i 12 partner di Eurolandia a celebrare così la vecchia valuta, il monumento sarà inaugurato il 1 marzo: lo stesso giorno che, lo scorso anno, segnò la fine della doppia circolazione e mandò in soffitta la lira.

La scultura è stata realizzata dalle Fonderie Caggiati di Parma, le stesse che per New York hanno preparato il Monumento al vigile del fuoco a Ground Zero. E rappresenta la lira del 1951: una figura femminile, l'Italia turrita che porta in trionfo la cornucopia. Per crearla ci sono voluti 2,2 milioni di vecchie monete da 200 lire, raccolte dal Comitato celebrazioni III Millennio e da Collezioni numismatiche.

L'AUTRICE DEL BOZZETTO
Il bozzetto prescelto è opera della giovane artista romana Daniela Fusco, prima classificata sugli oltre 2 mila partecipanti al concorso internazionale per la realizzazione del Monumento alla lira italiana.
L'opera, cinque metri di altezza e oltre 2 tonnellate di peso, sarà scoperta alle ore 12 in piazza Cavour alla presenza del governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, del vicepresidente del Consiglio, Gianfranco Fini, del ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani, del presidente della Regione Lazio, Francesco Storace, del teologo della Casa pontificia, Padre George Cottier, e del sindaco di Rieti, Giuseppe Emili. La cerimonia sarà preceduta da un incontro presso il Teatro Flavio Vespasiano (ore 10.30) sul tema "l'impatto della nuova moneta unica europea nella vita quotidiana nazionale".

L'iniziativa fa parte del vasto programma celebrativo che ha accompagnato il passaggio alla nuova moneta e che aveva già dato vita ad altri appuntamenti, quali la mostra Il lungo cammino dell'euro e l'emozionante Addio alla lira, festeggiato nella scenografica Fontana di Trevi il 28 febbraio del 2002.
Da ricordare anche il sito (www.laliradoro.it) che racconta la storia della moneta italiana, dalla prima banconota in carta cinese alle ultime uscite dalla stamperia della Banca d'Italia.
di Anna Maria Angelone

Fonte: Panorama