IN USCITA I DVD CON TUTTI I 26 EPISODI DEL TELEFILM
DIVENUTO UN CULTO NELLA TV DEI RAGAZZI ANNI 70
Qui Base Luna, 30 anni dopo
"Ufo" e "Star Trek" festeggiati dai fan italiani

di Gildo Personè

UFO, Shado, Base Luna, comandante Straker, colonnello Foster. Sono queste le parole d'ordine che rimettono in moto la nostalgia televisiva di un'intera generazione di italiani: quelli che una domenica d'ottobre del 1971, nel piccolo schermo della tv dei ragazzi, trovarono un mondo popolato di alieni "cattivi", di ragazze in tuta argentea e parrucca viola, di navette Terra-Luna, veri e propri Shuttle ante litteram, di auto dalle portiere ad ala di gabbiano e così via, tra il futuristico e il possibile. Un tuffo nel futuro prossimo che, visto anche oggi attraverso il filtro di Internet, ha davvero segnato una generazione e non soltanto in Italia. Ventisei episodi in tutto, realizzati dai guru della tv commerciale inglese Gerry e Sylvia Anderson (gli stessi delle serie a pupazzi che tuttora spopolano in Inghilterra, come Thunderbirds e Captain Scarlet e, più tardi, di Spazio: 1999) con gli effetti speciali di Derek Meddings premio Oscar per Superman. Abbastanza per far nascere un vero e proprio culto, in Italia ancora più forte grazie ai cinque film- compilation che negli Anni `70 fecero il tutto esaurito nelle sale cinematografiche: chi non ricorda "Ufo: Allarme rosso, attacco alla Terra" con l'inquietante sequenza degli alieni in grado di fermare il tempo? Era l'epoca delle figurine Panini, dei fotoromanzi in bianco e nero, dei modellini in metallo della Dinky Toys, dei dischetti View- Master con le diapositive in 3D: oggetti che fanno un po' sorridere i ragazzi di oggi, scafati dai videogame. Eppure "UFO", arrivato in Italia dieci anni prima di "Star Trek", conserva un fascino tutto suo. Tanto che, per colmare una lacuna quasi trentennale, nelle prossime settimane uscirà per la prima volta sul mercato italiano, in Dvd, il primo di due cofanetti che conterranno tutti e 26 gli episodi televisivi, restaurati e reintegrati delle scene mancanti nelle versioni di Rai e Tv Svizzera, più un ricco corredo di contenuti speciali. Per presentare i Dvd italiani, realizzati dalla Cult Media e dalla Dnc Home Entertainment con la collaborazione del fan club Italian Section of Shado che raccoglie gli appassionati italiani della serie e organizza periodici eventi con gli attori (www.isoshado.org) è stata scelta la convention annuale del club romano Deep Space One, che si è svolta a Fiuggi lo scorso fine settimana. Ospiti d'onore proprio i due protagonisti di UFO: Ed Bishop, il comandante Ed Straker, e Michael Billington, il colonnello Paul Foster. Due personaggi-mito per gli appassionati della serie, che hanno avuto modo ancora una volta di rievocare insieme a loro le mirabolanti avventure della Shado in uno scenario particolare: nella sala congressi dell'Hotel Ambasciatori, infatti, era stata ricostruita una sezione della sala controllo di Base Luna, che per i fan di "UFO" è un po' come la plancia dell'Enterprise per Star Trek. "Come persona sono molto diverso dal comandante Straker - ha spiegato Ed Bishop - lui vede tutto in bianco e nero, io ho un carattere decisamente più pacifico". Più bellicoso Billington, il "rubacuori" della Shado: spesso candidato al ruolo di Bond nell´era post-Connery, in "007-La spia che mi amava" era Sergei Barsov, agente russo amante di Barbara Bach. Entrambi ricchi di humour, Ed e Mike hanno entusiasmato anche i fan più giovani, quelli che vedranno "UFO" per la prima volta, tra qualche settimana, nello splendore digitale del Dvd. Il comandante Straker e il colonnello Foster hanno trovato alla convention di Fiuggi alcuni "colleghi": Tim Russ, il secondo vulcaniano (dopo Leonard Nimoy-Spock) a far parte dell´equipaggio di una nave della Federazione (è Tuvok, capo della sicurezza della Voyager nell´omonima quarta serie di Star Trek) e l´avvenente Chase Masterson, "ragazza-Dabo": croupier- entreineuse in alcuni episodi di Star Trek: Deep Space Nine. Sempre dal mondo Trek, Fiuggi ha ospitato anche gli sceneggiatori Lolita Fatjo e Eric Stillvell, oltre alla make-up artist Natalie Wood del team del "mago" Michael Westmore. E così nel corso della convention alcuni innocenti fan si sono visti trasformare in altrettanti personaggi vulcaniani, bajoriani e di altre razze della "galassia" ideata da Gene Roddenberry. "UFO" e "Star Trek": il futuro non smette mai di affascinare.