11 SETTEMBRE, INFLITTA LA PRIMA CONDANNA

A cura di Margherita Campaniolo

AMBURGO - Il tribunale di Amburgo (nord della Germania) ha condannato oggi a 15 anni di reclusione Mounir el Motassadeq, il marocchino di 28 anni accusato di coinvolgimento negli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 negli Usa.
El Motassadeq e' stata la prima persona al mondo a essere stata giudicata per complicita' negli attacchi alle Torri Gemelle e al Pentagono.
Nei suoi confronti e' stata comminata la pena massima prevista in Germania, la stessa che era stata richiesta dall'accusa. La difesa aveva invece sollecitato l'assoluzione.
L'imputato e' stato riconosciuto responsabile di complicita' nell'uccisione di oltre 3 mila persone e di appartenenza a un'organizzazione terroristica.
Sin dall'inizio del processo - il 22 ottobre scorso - el Motassadeq si e' sempre dichiarato innocente. Egli ammette infatti di aver conosciuto Mohammed Atta e gli altri membri della cellula islamica di Amburgo, ma di non essere mai stato a conoscenza di piani di attentati negli Usa.

 

Nota della Redazione: i media hanno detto che è stato condannato a soli 15 anni di reclusione; 15 anni per 3000 omicidi? Neanche un ergastolo? Oggi Hitler sarebbe andato assolto, allora! E' una vergogna!