IRAQ: ANCORA ESPLOSIONI A BAGHDAD, CONTRAEREA IN AZIONE

BAGHDAD - L'ottavo giorno dall'inizio della guerra in Iraq vede Baghdad svegliarsi dopo un'altra notte di massicci bombardamenti. Le esplosioni sono riprese questa mattina, dopo una pausa di poche ore.

Forti bombardamenti si sono susseguiti questa notte in una Baghdad dove il cielo - dopo una tempesta di sabbia protrattasi per un paio di giorni, che ha ridotto la visibilita' e ricoperto ogni cosa di una sottile polvere arancione - ha cominciato a ritornare sereno.

Prima dell'alba, si sono udite oltre 30 esplosioni - per lo piu' in periferia, ma anche in zone centrali - in quattro ondate successive.

Durante le ultime dieci, verso le 4 ora locale (le 2 in Italia), e' entrata in azione la contraerea.

La notte di bombardamenti ha seguito una giornata tragica per la capitale irachena, con il piu' alto bilancio di vittime civili in un singolo attacco: 14-15 morti in un mercato nel quartiere di Shaab, colpito da almeno un missile.

Gli Stati Uniti hanno smentito di aver deliberatemente mirato a quell'obiettivo, lasciando aperta la possibilita' che un missile o una bomba siano andati fuori bersaglio.

La guerra, lanciata da una coalizione guidata dagli Usa, e' cominciata alle 5:33 ora locale (le 3:33 in Italia) di giovedi' scorso, con un bombardamento aereo e missilistico su Baghdad che aveva come obiettivi residenze presidenziali, uffici governativi, installazioni militari e in genere centri del potere di Saddam Hussein. Due giorni dopo, per rendere piu' efficace la difesa, gli iracheni hanno dato fuoco al petrolio immesso in trincee scavate intorno alla citta', facendo levare un denso fumo nero.

Dall'inizio del conflitto, il bombardamento di Baghdad e' continuato, con maggiore o minore intensita', durante sette giorni, preludio dell'assedio di terra e della eventuale battaglia finale, sulla cui data e durata nessuno si azzarda a fare previsioni.