New Age, gli strali del Vaticano
Il cardinal Poupard: "Un fenomeno deviante"

CITTA' DEL VATICANO - Il Vaticano raccoglie e fa propria la preoccupazione del Papa per l'avanzata della New Age e di filosofie e metodi di preghiera orientaleggianti e anticristiani. Tanto che lunedì prossimo renderà pubblico un documento intitolato "Gesù Cristo portatore dell'acqua viva. Una riflessione cristiana sul "New Age"". Da sempre, _ e con maggior forza negli ultimi anni, a partire dalla sua enciclica Fides et ratio del '98 e fino alla lettera sul rosario dello scorso ottobre _ il Papa ha condannato le correnti neognostiche e quel "misto" di musica, tradizioni orientali e "energie" che costituiscono la New Age. Giovanni Paolo II infatti non può ammettere che Dio sia divenuto energia universale, spossessato dell'essere persona e posto in "scintille" che vivono e rivivono, nell'uomo e nelle sue reincarnazioni. Il Pontefice ha inoltre una forte preoccupazione per i risvolti umani a volte drammatici di quanti cadono preda delle sette. Le 93 pagine elaborate dal Vaticano verranno presentate alla stampa da un gruppo di esperti che dà la traccia dei suoi contenuti. Ci sarà infatti il presidente del Pontificio consiglio per la cultura, cardinale Paul Poupard, il presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso monsignor Michael Fitzgerald e l'esperta del gruppo sulle sette dello stesso Consiglio, Teresa Osorio Goncalves. Il cardinale Poupard ha definito la New Age un "fenomeno deviante", spesso veicolato attraverso il cinema, e che "pretende di avere un messaggio salvifico, di trovare la profondità misteriosa della creazione negli extraterrestri e nelle forze della mente che vagano nell'universo". "La proposta di senso, gioia e salvezza rappresentata dal cristianesimo è considerata un modello troppo impegnativo, meglio _ ha detto il porporato _ l'incontro con gli alieni; la fede nella resurrezione dei morti viene sostituita dalla fantascienza: la New Age è un fenomeno tipico della cultura postmoderna, basata sul pensiero debole, sul relativismo etico e sul consumismo". Sono infine ben presenti al nuovo documento vaticano le schiere di quanti, in nome del "benessere spirituale" millantato da finti santoni tibetani si sono convinti di essere "angeli caduti" per poi finire nelle mani di predicatori senza scrupoli e allontanati dalle famiglie e derubati dei propri averi.

Gildo Persone'