LO STATO ALFA

Dai tempi un po' folcloristici dello spiritismo ottocentesco, in cui fenomeni parapsicologici e manifestazioni medianiche erano accomunate e spesso confuse, siamo arrivati alla ricerca parapsicologica da laboratorio (anche presso gabinetti militari supersegreti), sulle tracce della misteriosa energia psi che permetterebbe la produzione delle principali facoltà paranormali: telepatia, telecinesi, chiaroveggenza, precognizione. Tutto ciò avverrebbe durante la cosiddetta "fase alfa", uno stato alterato della coscienza durante il quale i sensitivi manifestano queste facoltà paranormali spostando oggetti, prevedendo il futuro, captando voci telepatiche (chiaroudienza), vedendo nel futuro (premonizione o precognizione), nel passato a distanza geografica (retrocognizione), nel presente ma in aree geografiche molto distanti (chiaroveggenza); persino rivivendo sensazioni vissute da altre persone, al solo tocco di oggetti loro appartenuti (psicometria), e tutto questo, grazie a facoltà sopite del nostro cervello, del quale usiamo solo il 5%, un tempo forse comuni all'umanità, quando il linguaggio non era ancora diffuso.

Tali prodezze, secondo alcuni, sarebbero possibili in quanto i sensitivi attingerebbero a misteriosi archivi cosmici contenenti tutti i segreti dell'universo o, più semplicemente, attiverebbero la ghiandola pineale, solitamente atrofizzata, del nostro cervello, meglio nota come "terzo occhio".