"Pronti a restare mesi nello Spazio"
(se non si esplode prima)

13 febbraio 2003 - Gli astronauti della Stazione spaziale internazionale (Iss) potrebbero restare molto più a lungo del previsto nello Spazio, dopo l'esplosione dello Shuttle Columbia che ha ucciso i sette astronauti a bordo, ma loro sono pronti a fare buon viso a cattivo gioco. "Il nostro morale è buono. Per noi è un fatto positivo passare altri sei o nove mesi qui", ha dichiarato il comandante dell'equipaggio della missione Expedition 6, Ken Bowersox, durante l'ultimo collegamento video con i giornalisti a terra riportato da SpaceDaily, il maggior portale statunitense di informazione spaziale.
Bowersok, insieme ai tre astronauti dell'equipaggio, l'americano Donald Pettit ed il russo Nikolai Budarine, avrebbe dovuto rientrare a terra a marzo prossimo con lo Shuttle Atlantis. La tragedia del Columbia, invece, ha costretto gli astronauti della Iss a rimanere in orbita ancora per diverso tempo.
"I due, tre o quattro mesi che rimarremo ancora sulla Stazione Spaziale non sono un problema per noi. Anzi, ci fa quasi piacere", ha detto ancora Bowersox. "Potremmo rimanere qui anche per un anno intero senza alcuna preoccupazione e senza per questo sentirci soli, isolati o annoiati", ha aggiunto il comandante.
La costruzione della Stazione Spaziale Internazionale, primo avamposto umano nello spazio, grande quanto un campo di calcio e in orbita intorno alla Terra ad un'altezza di 400 chilometri dal nostro pianeta, avrebbe dovuto terminare nel 2006. Ma ora, dopo l'esplosione dello shuttle Columbia, gli esperti temono che i tempi si allungheranno rispetto al progetto.
Il rientro degli astronauti dalla stazione "Alpha" ora sarà possibile solo con una capsula russa. Le navicelle di Mosca sono ora indispensabili anche per i rifornimenti. Si è però pensato di utilizzare a questo scopo anche i vettori europei "Ariane".
L'ultimo lancio in programma dal centro di Kourou, nella Guiana francese, è stato rinviato proprio ieri a causa del maltempo. La presenza di venti troppo forti in altitudine ha indotto i responsabili di Arianespace a rinviare, ed è probabile che se le condizioni meteorologiche miglioreranno, ci si riproverà stamattina.
L'unico passeggero di questo ultimo Ariane 4 è un grosso satellite di Intelsat che deve assicurare nei prossimi 13 anni servizi di accesso ad Internet, di telefonia, di televisione