Guerra all'Iraq, Cgil, Cisl e Uil proclamano sciopero

Dopo le prime bombe su Baghdad, Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato per oggi due ore di sciopero generale, dalle 15 alle 17: manifestazioni nelle piazze di tutte le città italiane.

ROMA - Dopo le prime bombe su Baghdad, Cgil, Cisl e Uil sindacali hanno proclamato per oggi due ore di sciopero generale, in tutti i luoghi di lavoro dalle 15 alle 17, che culmineranno con manifestazioni nelle piazze di tutte le città italiane.

Lo ha annunciato dai microfoni di Radio Popolare, il segretario nazionale della Cgil, Carlo Ghezzi. "Vogliamo far sentire, alto e forte, il valore della pace. Sarà un'intera giornata di mobilitazione - ha detto il sindacalista - che inizierà questa mattina con assemblee nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro".

La Cgil di Mlano ha organizzato per stamattina una manifestazione per dire no alla guerra. I lavoratori sono invitati a trovarsi alle 9 in piazza Oberdan per dare vita a un corteo che attraverserà la città. La manifestazione ha spiegato Maurizio Zipponi, segretario generale della Fiom di Milano, dovrà essere unitaria e mobilitare il maggior numero possibile di lavoratori. Il corteo si concluderà poi in piazza Duomo.

Per consentire la partecipazione, in tutte le fabbriche metalmeccaniche milanesi è stato proclamato uno sciopero di quattro ore a partire dal primo turno . ''E' importante - ha spiegato Zipponi - che la risposta alla guerra giunga dal mondo del lavoro grande e immediata''. Nel corso della giornata i sindacati parteciperanno anche alle manifestazioni che saranno organizzate dai movimenti pacifisti.

Anche gli studenti saranno nelle piazze milanesi. Quelli delle medie superiori si troveranno alle 9 in piazza Cairoli, mentre per gli universitari l'appuntamento è alla stessa ora davanti alla Statale.