TERREMOTI: ALGERIA; DA EPICENTRO ONDA SISMICA IN ITALIA

ROMA - Ha avuto un epicentro unico, il terremoto che mercoledi' sera ha devastato il Nord dell'Algeria, ed e' stata l'onda generata dal sisma raggiungere la Liguria e la Sardegna a distanza di pochi minuti, generando in quelle regioni l'impressione di essere colpite da un terremoto piu' vicino. E' la ricostruzione fatta dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi, alla luce dei dati raccolti finora. L'impatto in Liguria della perturbazione generata dal terremoto in Algeria era stato cosi' forte che ieri sera si era diffusa la notizia di una scossa molto piu' vicina all'Italia, con epicentro al largo dalla costa di Imperia. Ma, ha osservato Boschi, ''le verifiche successive hanno portato ad escludere questa ipotesi. Puo' accadere che nelle primissime stime, che vengono fatte anche a due minuti da un evento, si commettano degli errori''.

Dall'Algeria, quindi, il terremoto di magnitudo 6,6 che alle 20.44 italiane ha colpito il Nord del Paese ha generato una perturbazione che, viaggiando al ritmo di circa 5-6 chilometri al secondo, ha viaggiato in linea retta raggiungendo prima le isole Baleari e la Sardegna e, dopo nove minuti, la Liguria. Non deve stupire che il passaggio dell'onda non sia stato avvertito in Sicilia cosi' come nella costa tirrenica al Sud della Liguria. ''Le onde di questo tipo - ha detto Boschi - si propagano secondo un andamento privilegiato''. Eventi simili sono accaduti altre volte. Nel gennaio 1995, ad esempio, l'onda sismica generata da un terremoto in Giappone di magnitudo 7,2 ha raggiunto l'Italia in 12 minuti. E nell'ottobre 1997 l'onda sismica generata da un terremoto di magnitudo 6,6 al largo della Grecia ha raggiunto Puglia, Calabria e Sicilia. Quello che ha colpito l'Algeria, ha aggiunto Boschi, ''e' stato un terremoto forte, ma non fortissimo. La sua entita' e' paragonabile al terremoto che ha colpito l'Irpinia nel 1980''. A generarlo, ha aggiunto, e' ''il grande scontro fra la placca africana e quella euro-asiatica''. Le conseguenze, ha rilevato, ''avrebbero potuto non essere cosi' drammatiche se la qualita' delle abitazioni in Algeria non fosse stata cosi' bassa''.