Dal Gazzettino di Padova del 14/2/2003

Venerdì, 14 Febbraio 2003

 

MONSELICE/STANGHELLA Dopo il caso al quartiere Marco Polo e i "crop circle" in un campo nella zona, lunedì 3 febbraio nuovo fenomeno

Tornano gli Ufo, stavolta a forma di sigaro

Madre e figlia dicono di aver visto uno strano mezzo volante lungo la statale Adriatica. Si tratta del terzo avvistamento

Monselice

C'è qualcosa di strano nei cieli di Monselice: dopo gli avvistamenti dell'estate 2000 ed il presunto "crop circle" di qualche mese fa, ci sono altri avvistamenti. Almeno, questo è quanto raccontano due testimoni.

L'episodio si sarebbe verificato lunedì 3 febbraio, nel tardo pomeriggio, tra Monselice e Stanghella. Madre e figlia stavano viaggiando sulla Rovigana e si erano appena lasciate la Rocca alle spalle quando, per qualche secondo appena, un grande oggetto sarebbe passato sulle loro teste a bassa quota, sfrecciando verso i Colli a forte velocità. La prima ad accorgersi della cosa è stata la giovane, la quale ha immediatamente richiamato l'attenzione della madre al volante sul quel cilindro pieno di luci che stava entrando nel loro campo visivo, proprio sulla verticale dell'auto. L'incontro ravvicinato non può essere durato più di qualche secondo, ma l'immagine è rimasta ben impressa nella memoria.

"Si tratta di un lungo sigaro che recava nella forma un intreccio molto singolare - spiega la donna, che vuole mantenere l'anonimato - dalle dimensioni apparentemente enormi e molto luminoso". "Non sembrava assomigliare ad alcun tipo di aereo conosciuto - spiega ancora la signora, che per motivi familiari vanta una notevole esperienza in fatto di aerei e velivoli - era assolutamente silenzioso e molto veloce". La notizia dell'avvistamento è stata immediatamente "girata" agli ufologi del Cun (Centro ufologico nazionale), che esortano eventuali altri testimoni a farsi vivi, collegandosi ai siti www.cun-italia.net o www.cun-veneto.it, o telefonando al 3482409194.

Ferdinando Garavello

Venerdì, 14 Febbraio 2003

 

INTANTO IL "CASO MONSELICE" APPRODA FRA I DODICI DEL 2001 RITENUTI UFFICIALI DAI DOCUMENTI DELL'AERONAUTICA MILITARE

 

(C.B.) Oggetti volanti non identificati: il "caso Monselice" approda nei documenti ufficiali dell'Aeronautica Militare Italiana. Ne da notizia il sito ufficiale dell'Aeronautica, che annovera l'avvistamento del 3 agosto 2001 in quartiere Marco Polo tra i casi di "Ovni" (oggetti volanti non identificati) degni di particolare attenzione. La forma dell'oggetto luminoso, viene riferito dagli "ufologi" del'Aeronautica, risulta essere stata circolare: da questo si sarebbe quindi staccato una sorta di parallelepipedo. "Di per sè già la notizia che l'Aeronautica si occupi di Ufo è esplosiva, dato che molti si ostinano a dire che gli oggetti volanti non identificati non esistono - fanno osservare alla sezione veneta del Centro ufologico nazionale - Ma ancora più esplosiva è la notizia che fra i 12 casi accreditati per il 2001 figuri anche l'Ufo avvistato su Monselice. Un plauso alla trasparenza dell'Aeronautica". E lo stesso Cun segnala la notizia, arrivata il 10 febbraio, di un nuovo avvistamento nel cielo di Tribano, sulla strada che unisce Monselice e Tribano. Un enorme cilindro luminoso, metallico e multicolore che si muoveva velocissimo e in silenzio da sud verso nord.