ATTENTATO DEL METRO' - IL GOVERNO SEGRETO DEL MONDO

Tre attentati al gas in un mese hanno messo il Giappone in ginocchio, costretto a riconoscere il crollo del mito della sua sicurezza. La citta' portuale di Yokohama, 40 chilometri a Sud di Tokyo, e' stata colpita da due attacchi nel giro di 24 ore a base di un gas misterioso confermando i timori che il Paese sia entrato in una fase di vera e propria guerriglia urbana a base di armi chimiche da parte di forze occulte e con intendimenti oscuri. Almeno 24 persone sono state ricoverate per intossicazione dopo che un fumo venefico si era diffuso al terzo e quarto piano del grande magazzino "Vivre 21" vicino alla stazione centrale dove qualche giorno prima erano rimasti colpiti da gas analogo oltre 600 passeggeri. Nessuna delle nuove vittime era grave e la polizia si era detta convinta che tra i due episodi esistesse una stretta relazione tanto piu' che i sintomi di intossicazione sono identici: mal di gola e di testa, disturbi visivi, difficolta' di respirazione. Incerta, ma probabile, era la relazione con l'episodio piu' grave, quello del 20 marzo 1995 a Tokyo, dove nella metropolitana morirono 12 persone avvelenate da gas nervino Sarin. Governo e popolazione sempre piu' allarmati hanno fatto pressione sulle autorita', che hanno deciso di imprimere un'accelerata alle indagini che hanno messo sotto accusa la setta della Suprema verita'.

L'agenzia nazionale di polizia ha tenuto una riunione di emergenza al termine della quale ha impartito l'ordine ai 30 mila poliziotti impegnati di "stringere il cerchio attorno alla setta e di concludere". "Satian numero sette", ai piedi del monte Fuji, era un laboratorio chimico in piena regola dove venivano fabbricati il Sarin e gli altri gas usati negli attentati.

Impartito l'ordine di intensificare la caccia a 30 dirigenti della setta, per il guru Shoko Asahara, sparito dal 20 marzo 1995 - pur facendosi vivo occasionalemnete con l'annuncio di un nuovo libro colmo di previsioni catastrofiche come la terza guerra mondiale e la scomparsa della civilta' asiatica - c'era l'ordine di fermarlo e condurlo al piu' vicino posto di polizia per interrogarlo.

Il governo aveva chiesto al nuovo governatore di Tokyo, Yukio Aoshima, di ritirare alla setta il riconoscimento di ente religioso che aveva ottenuto nel 1989 e che le dava esenzione fiscale.