II vocabolario del neopagano

TEURGIA, DEMIURGIA E GOEZIA

Nel linguaggio dei neoellenici ricorrono diversi termini magico-filosofici di difficile comprensione. Vediamoli assieme.

Demiurgia: La tecnica magica che consente di ascendere al divino per ottenere la beatitudine.

Genio: nume tutelare che segue il pagano dalla vita alla morte.

Goezia: o goetia. La magia nera, rifiutata dai neopagani.

Hike: parole miracolose utilizzate in Egitto per scongiurare le profanazioni delle piramidi.

Ierofante: eroe-sacerdote addentro ai misteri.

Kheri-heb: preti egizi che maledicevano i profanatori di tombe con le hike.

Mantica: divinazione.

Pagano: letteralmente paesano, in quanto i contadini furono gli ultimi a convertirsi al cristianesimo. Con questo termine i cristiani indicavano chi non abbracciava la loro religione.

Parole di forza: le formule magiche per gli incantesimi, da vibrarsi secondo una tecnica ben precisa.

Semones: una classe di semidei ai quali i romani tributavano feste in onore.

Scienza oracolare: la tecnica della divinazione per mezzo della trance indotta dagli dei. Comprende anche lo studio della teologia e della demonologia.

Sibilla: sensitiva dotata di qualità profetiche per volontà divina.

Taumaturgia: la capacità dell'Iniziato di guarire i mali del singolo e dell'umanità attraverso l'intervento di Dio.

Teurgia: letteralmente opera di Dio. Si tratta di una tecnica di magia bianca che trasforma il corpo umano in un vaso in cui si riversano le forze divine dell'universo, secondo una precisa gerarchia di potenze.

Yantra: simbolo magico all'interno del quale vengono scritte parole rituali.

Dal volume Magia rituale e teurgia iniziatica di Antonino De Bono, Arte più arte editrice, via Friuli 4 - 20135 Milano