IL MISTERO DI ENIGMA

E

I VENTI DI GUERRA

Giuseppe Colaminè

"Enigma" non appartiene alla categoria dei numerosi meteoriti che quotidianamente fanno girandola nel sistema solare, minacciandoci più o meno da vicino. Il suo nome è stato ricavato proprio da un mistero, uno dei tanti possibili insabbiamenti che la Scienza ufficiale mette in atto, forse per non spaventarci, forse per nasconderci qualcosa che potrebbe aumentare scomodamente la nostra consapevolezza.

La scoperta di Enigma è un'ipotesi ricavata da un "buco", la scomparsa inspiegabile di alcuni fotogrammi raffiguranti attività solari ripresa dai telescopi "LASCO" e riportata sui siti web della NASA. Artefice di questa strana scoperta è Josè Chung, Canadese, esperto in immagini digitali e meccanica quantistica.

Stavolta non avremmo a che fare con un comune frammento planetario, bensì con una "Nana nera", un corpo iperdenso, ad alta massa, dotata di una forza gravitazionale di gran lunga superiore a quella di un comune pianeta. In altre parole ci troveremmo di fronte ad una ex stella, oramai spenta, cugina "povera" di un buco nero.

Enigma sarebbe entrata nel sistema solare viaggiando in senso opposto a quello della rotazione planetaria, appena in basso rispetto al piano dell'eclittica equatoriale solare, toccando nel mese di marzo 2003 (CIOE' ORA!) la distanza di 300-mila km dalla Terra, più o meno la distanza che ci separa dalla Luna.

Con la sua forza gravitazionale, Enigma sarebbe in grado di provocare effetti destabilizzanti sull'assetto geosismico e climatico terrestre di notevole entità, nonchè effetti destabilizzanti sulle funzioni biologiche dei viventi del pianeta e fra questi ci siamo anche noi.

Vediamo questi ultimi un po' più in dettaglio.

Il primo effetto, cosiddetto idro-attrattivo, è la ritenzione idrica, con conseguente imbibizione dei tessuti, compreso quello cerebrale che viene a trovarsi maggiormente compresso all'interno della scatola cranica.

Risultati: disturbi digestivi, cardiaci e circolatori, improntati a stasi e rallentamento della veloicità di circolo; alterazioni del tono dell'umore, con irritabilità associata a stato ansioso-depressivo; slatentizzazione di stati maniacali ed ipomaniacali (ricordiamo che negli USA, negli anni 80, venne proposto di considerare circostanza attenuante per le donne che avessero commesso crimini, il fatto che al momento dell'evento, esse fossero in fase premestruale, dove notoriamente aumenta la ritenzione di liquidi).

Il secondo effetto è dato dall'interferenza con il campo magnetico terrestre e si traduce con uno squilibrio della radiazione elettromagnetica. Ciò comporta effetti negativi sul sistema nervoso centrale, in particolare sull'area includente epifisi-area limbica. Ne consegue un'alterazione della produzione di encefaline, con disturbi dell'asse neuroendocrino.

Un'osservazione personale, ricavata dall'esperienza lavorativa quotidiana, mi ha portato a rilevare nei mesi di febbraio-marzo un vistoso incremento della morbilità, con aumento sproporzionato dei ricoveri ospedalieri. Effetti dell'influenza, si era detto. A dire il vero, fra le varie broncopolminiti, tipiche dell'influenza mal curata e tutt'altro che atipiche, ho avuto modo di osservare un alto numero di ictus cerebrali, sindromi neurologiche vaghe, quadri clinici sfumati e subdoli, insorti in persone giovani, senza precedenti patologici, che ci hanno fatto temere malattie assai gravi; tutto ciò per non parlare dell'aumento dei casi di attacchi di panico, episodi psicotici, attacchi depressivi, episodi di abuso di droghe e alcool, tentati avvelenamenti, ecc.

Insomma: se davvero Enigma ci sta sorvolando, i suoi effetti si stanno facendo sentire.

La domanda che però quì ci si pone è come la presenza di un corpo celeste possa influenzare gli eventi collettivi, in altre parole, che nesso vi sia fra Enigma e l'esacerbarsi della crisi politica in Medio Oriente.

Abbiamo solo fonti storiche dalle quali ricaviamo la concomitante presenza di comete in momenti decisivi nel cammino evolutivo umano. Non si tratta solo di fonti antiche, come quella della cometa che guidò i Re Magi verso la grotta di Betlemme, ma anche di dati recenti, come la comparsa della cometa di Halley poco prima della Grande Guerra.

Segnali di Dio; così dicono molti.

Non credo che Dio mandi segnali luminosi per preannunciare eventi che in un certo modo Egli Stesso ha stabilito.

Alieni che confezionano eventi astronomici ad arte; così dicono altri. Ma che razza di gente sarebbe questa e che motivio avrebbe di giocare a rimpiattino con il genere umano?

Credo che, al di là dell'idea di un cosmo abbondantemente popolato, cosa di cui sono fermamente convinto, dovremmo incominciare a considerare gli eventi del pianeta come conseguenza diretta di quelli siderali.

La Terra è paragonabile ad una cellula immersa in una sostanza fondamentale da cui è originata e le cui alterazioni non possono non modificare il funzionamento della cellula stessa.

In questo discorso prettamente biofisico, l'illusione dell'indipendenza umana vale ben poco. L'immagine di quest'uomo imperturbabile, razionale, indipendente nelle sue decisioni da ogni fattore ambientale, è fuori dalla realtà. Basta considerare che oltre il 60% della popolazione soffre di un disturbo definito metereopatia, che muta il nostro umore in base al variare delle condizioni atmosferiche.

Quando ero adolescente c'erano delle serate estive in cui all'interno dei gruppi che frequentavo, nascevano in poche ore tante piccole storie sentimentali, come vi fosse una specie di effetto magico nell'aria. Io lo chiamavo "vento di coppia". Bei tempi!

Oggi sentiamo parlare di "venti di guerra" e forse non è solo un modo di dire.

Forse esistono assetti globali, risultanti dal rapporto fra campo magnetico, radiazione cosmica, macchie solari, influenza lunare, radiazioni geologiche evocate, condizioni climatiche, ecc.; un insieme di eventi che agisce sulla collettività risvegliando istinti antichi, spinte aggressive su larga scala, creando quella che potremmo definire una sorta di "Aura", uno stato dell'essere in cui combattere i propri simili è quasi una compulsione.

Il fatto che nel Mondo vi siano oggi anche i pacifisti, i contrari alla guerra, i sostenitori di questa e di quella causa, non cambia le cose: sono tutti in guerra.

Bush e l'America, insieme a Blair ed il suo popolo, combattono Saddam Hussein. L'Iraq combatte gli Anglo-Americani. Chirac a modo suo combatte lo strapotere Anglo-Americano e con lui Schroeder e la Germania fanno altrattanto. I pacifisti sfilano in corteo ed anche lì finisce tutto a botte.

In nome della pace o della guerra tutti combattono, non importa contro chi, a torto o ragione.

Quanto tutto ciò sia anche ricollegabile al passaggio di Enigma, è davvero difficile saperlo e forse non lo sapremo mai.

Speriamo solo che la nana bruna faccia presto ad allontanarsi.