Da Repubblica.it
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_333341.html

Shuttle, qualcosa volava accanto alla navetta

C'era qualcosa che fluttuava nello spazio accanto alla navetta spaziale Columbia in orbita e l'accompagnava all'inizio del rientro nell'atmosfera: lo suggerisce l'analisi dei dati di cui la Nasa, l'agenzia spaziale degli Stati Uniti, è in possesso e che sta studiando per capire le cause della disintegrazione dello shuttle 16 minuti prima del previsto atterraggio. Nell'incidente, avvenuto sabato primo febbraio, sono morti tutti e sette gli astronauti a bordo. La presenza di "qualcosa" accanto al Columbia è stata notata dal Norad, il comando strategico per la difesa aerea del Nordamerica. Potrebbe trattarsi, se l'impressione sarà confermata, di un pezzo della navetta già staccatosi (senza, però, che i sensori di bordo lo segnalassero) o di un elemento di "spazzatura spaziale", che potrebbe avere colpito il Columbia ed essere responsabile della sua perdita. E' un'ipotesi in più e, per il momento, solo un'ipotesi, avvertono, però, i portavoce delle commissioni d'inchiesta che indagano. Di tutte le possibilità finora considerate per spiegare la tragedia, nessuna è stata esclusa e nessuna è stata avallata. Fra le piste battute: l'incidente al decollo, quando del materiale isolante staccatosi dal serbatoio principale ha urtato la parte inferiore dell'ala sinistra o il portello del vano del carrello, potenzialmente danneggiando piastrelle dello scudo termico; l'urto in orbita con residui spaziali, la cosiddetta "spazzatura spaziale"; un fenomeno elettrico nell'atmosfera superiore (foto mostrano, sulla California, inconsueti bagliori intorno alla navetta); il cedimento di una delle parti dello shuttle.