SUICIDI DI MASSA

Il suicidio di massa, inteso come atto purificatore finale per i mali del mondo e come la via più breve per arrivare alla salvezza nell'aldilà, è una costante in molte sette. Il caso più efferato fu la strage, nel 1978, di 912 adepti del "Tempio del Popolo", avvelenatisi in Guayana su istigazione del guru giapponese Jim Jones.

Nell'ottobre 1994 53 adepti dell'"Ordine del Tempio Solare" si suicidavano, in Svizzera e in Canada, al culmine di un rito parossistico. La setta era guidata dall'omeopata zairese Luc Jouret.

Decine di adepti della "Branch Davidians" di David Koresh si sono dati la morte, il 28 febbraio 1993, durante uno scontro a fuoco con l'FBI a Waco, nel Texas. Nel novembre dello stesso anno le autorità russe hanno arrestato a Kiev Maria Devi Christos, il "Settimo Messia" fondatore della "Fratellanza Bianca", una setta con alcune migliaia di adepti che si erano preparati per un gigantesco suicidio di massa, anticipante la fine del mondo.