I MOLTI CORPI DELL'UOMO

Russia, 1845. Le studentesse del collegio femminile di Livonia stanno assistendo alla lezione di francese della signorina Émilie Sagée quando, tutt'a un tratto, si verifica un fenomeno straordinario. L'insegnante comincia a sdoppiarsi! Accanto a lei si forma una figura identica, che ripete meccanicamente ogni suo gesto e movimento. E il bello è che la Sagée non sembra accorgersi di nulla. La voce si sparge immediatamente per la scuola e per tutta la regione, attirando l'attenzione del celebre studioso di fenomeni psichici Alexander Aksakof. "Le manifestazioni della Sagée erano davvero singolari", commenterà il ricercatore. "Di lei si dicevano strane cose. Le sue allieve la vedevano in due posti contemporaneamente. Una volta, mentre Émilie era in classe, le studentesse scorsero chiaramente il suo doppio intento a raccogliere fiori in giardino; lo faceva stancamente, con movimenti lenti e faticosi, come se fosse in trance. Il doppio fu anche toccato dalle ragazze, che lo attraversarono con la mano avvertendo una lieve resistenza...". Dopo un anno di episodi del genere, la scuola, stufa di tanto clamore, decise di licenziare la donna. Da allora della Sagée si perse ogni traccia.