NUCLEARE
Prossimo obiettivo Usa: l'Iran

Di Margherita Campaniolo

Il governo di Washington è preoccupato in maniera "molto seria" dal programma iraniano per l'energia nucleare che, secondo gli americani, è solo "un pretesto" per portare avanti il programma bellico nucleare. Ieri il responsabile iraniano per l'energia nucleare aveva riferito dell'avvio dei lavori di costruzione di un impianto per la produzione di uranio arricchito, assicurando che il funzionario ha assicurato che l'Iran non è interessato alla produzione di armi nucleari, ma che intende sviluppare questa fonte d'energia per generare elettricità. Ma la dichiarazione, seguita all'annuncio dato lunedì dall'Iran della scoperta di un nuovo giacimento di uranio, ha immediatatamente suscitato la preoccupazione di Washington, che bolla l'Iran, insieme con Iraq e Corea del Nord, un "paese canaglia" membro dell'"asse del male". "La ricerca ambiziosa e costosa di un ciclo completo di carburante nucleare ha senso solo se in appoggio di un programma nucleare", ha commentato il portavoce del Dipartimento di stato, Richard Boucher. Dopo l'Iraq si prepara il prossimo obiettivo di Washington."Nessun altro paese ha sofferto quanto noi per colpa del regime iracheno, ma continuiamo ad essere contro la guerra perche' non vogliamo l'egemonia Usa nella regione'', ha dichiarato oggi il presidente iraniano Mohammed Khatami in un discorso nel 24esimo anniversario della Rivoluzione Islamica. "Gli Stati Uniti perseguono l'obiettivo di un mondo unipolare che non si fermera' all'Iraq, ed e' per questo che la comunita' internazionale si oppone alle politiche americane'', ha affermato Khatami, esortando Washington a non ripetere l'errore compiuto nel 1953 con il colpo di stato che rovescio' il capo del governo di Teheran Mohammad Mossadeq.

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