TECNOLOGIE: LEGNO ARTIFICIALE PRODOTTO CON RIFIUTI

Di M. Campaniolo

Per ridurre il consumo del legno e contribuire a preservare il patrimonio boschivo, l'azienda britannica TimbaPlus Products di Birmingham ha presentato un nuovo materiale eco-compatibile derivato dai rifiuti. Il PolyTimba, questo il nome del materiale, e' una formulazione mista a base di legno e plastica (80% legno e 20% polimeri), che possiede tutti i vantaggi del legno naturale senza i tipici inconvenienti di quest'ultimo. Infatti non richiede alcuna manutenzione e non assorbe umidita', per cui non va soggetto a variazione dimensionale e marciumi, e neppure agli attacchi di insetti xilofagi; inoltre il nuovo ''superlegno'' elimina i problemi d'instabilita' che normalmente le materie plastiche mostrano quando sono esposte ad escursioni termiche e raggi ultravioletti. David Mattia, amministratore delegato di TimbaPlus Products, che ha sede a Birmingham, illustra cosi' le particolarita' del prodotto: ''Quando e' usato all'esterno, PolyTimba assume in breve tempo la tipica patina grigia del rovere. Inoltre, il processo produttivo per estrusione dei nostri profilati crea una quantita' minima di scarti, che possono comunque essere riciclati''. Un altro prodotto di lunga durata realizzato in polistirene riciclato, ma con le qualita' estetiche del legno naturale, e' Polycill, che secondo il fabbricante e' l'alternativa ad alte prestazioni al legno; ha costi di manutenzione ridotti, e puo' essere pulito con semplice detersivo. TimbaPlus ha investito 2 milioni di sterline nella produzione di PolyTimba, acquistando nuovi impianti e macchinari. Le reazioni iniziali dei settori dell'edilizia e degli infissi sono state assai positive sia nel Regno Unito che all'estero, e in particolare in quei Paesi, come l'Australia e il Sud Africa, in cui il legno e' particolarmente esposto all'attacco di insetti xilofagi.