La guerra alle porte

DI M. Campaniolo

Iraq: Saddam alla Cbs, "nessun legame con al Qaeda. L'esilio? Preferisco la morte"

NEW YORK - Non esiste nessun legame tra l'Iraq e al Qaeda. Lo ha affermato Saddam Hussein alla Cbs. Il rais ha aggiunto che non pensa affatto di andare in esilio per scongiurare la guerra. In un'intervista di tre ore con il conduttore delle 'Evening News', Dan Rather, Saddam ha detto anche che l'Iraq non dara' fuoco ai pozzi di petrolio in caso di guerra. "L'Iraq non ha mai avuto alcun legame con al Qaeda e penso che lo stesso bin Laden di recente abbia detto che non abbiamo relazioni con lui" ha dichiarato Saddam. A proposito dell'esilio, il leader iracheno ha detto che preferirebbe la morte: "Moriremo qui, moriremo in questo Paese e manterremo il nostro onore". L'intervista, la prima a un giornalista americano in decenni, e' stata trasmessa per stralci a partire da ieri sulla rete tv Usa.

le immagini di un attentato a Grozny diffuse sul sito degli indipendentisti

MOSCA - Sono state diffuse sul Web le immagini di un video ripreso al momento dell'attentato suicida del 27 dicembre scorso contro la sede dell'amministrazione cecena filorussa a Grozny, che causo' oltre 80 morti. La sequenza si trova su un sito degli indipendentisti radicali, Kavkazcenter.com: 12 immagini mostrano una sequenza delle esplosioni dei due veicoli bomba. Si vede prima il palazzo intatto, poi una grande fiammata arancione, l'esplosione del tetto e delle finestre, detriti e polvere proiettati verso il cielo.

Corea del Nord: Pyongyang, "popolo e forze armate devono essere pronti alla guerra"

PYONGYANG - Bisogna essere pronti alla guerra. Sarebbe questo l'invito rivolto dal governo della Corea del Nord alle forze armate e al popolo. Lo riferisce l'agenzia di stampa sud-coreana Yonhap, citando un comunicato del governo di Pyongyang. Il ministero degli Esteri nord-coreano ha diffuso proprio ieri un comunicato con l'accusa agli Stati Uniti di preparare un attacco alla Corea del Nord.

Aviano: dalla base friulana due dei militari Usa morti in Kuwait

WASHINGTON - Erano di stanza alla base di Aviano, nel Friuli, due dei quattro soldati americani morti la scorsa notte, quando l'elicottero con cui stavano compiendo un'esercitazione notturna e' caduto nei pressi di Kuwait City. Lo indicano fonti del Pentagono, fornendo le identita' delle vittime. I due che venivano da Aviano erano John D. Smith, un ufficiale di 32 anni della Florida, e lo specialista William J. Tracy, di 27 anni, del New Hampshire. Entrambi appartenevano alla Compagnia B del 5-158/o dell'Aviazione.

Iraq: Paesi islamici, "Usare il petrolio come arma per impedire la guerra"

KUALA LUMPUR - I Paesi musulmani stanno vagliando la possibilita' di utilizzare il petrolio come arma per cercare di impedire la guerra all'Iraq. Lo ha dichiarato il premier malese Mahatir Mohamad. Nel corso di una conferenza stampa, tenuta al termine di un vertice informale della Conferenza islamica a Kuala Lumpur, in Malaysia, Mohamad ha spiegato: "Ci saranno delle ripercussioni nel caso in cui usassimo l'arma del petrolio, ma molti di noi pensano seriamente che sia una possibilita' cui bisogna cominciare a pensare".