SDOPPIAMENTI E CURE IN ASTRALE

Per saperne di più sul volo astrale, abbiamo ritenuto interessante ascoltare il racconto di queste esperienze dalla viva voce di chi sostiene di averle vissute. Durante una conferenza tenutasi a Milano nel 1995 lo scrittore Carlo Biagi, noto nel mondo del mistero come viaggiatore astrale, ha raccontato la propria esperienza. "Il volo con l'anima è una facoltà che ho dalla nascita e che tutti noi abbiamo. É un'esperienza straordinaria che ho cominciato a provare verso i 4-5 anni, prima di addormentarmi. Come chiudevo gli occhi, mi vedevo all'esterno del mio corpo".

Secondo Carlo Biagi l'uscita dal corpo non presenta alcun pericolo, "l'unico vero pericolo è la nostra paura di lasciarci andare".

Della stessa opinione è la studiosa brasiliana Magda Tinoco di Curitiba Paranà. "Sin da piccola sono stata al centro di strani fenomeni paranormali che non riuscivo a capire. Poi, crescendo, ho cominciato a frequentare spiritisti ed occultisti, ho praticato lo yoga e ho cominciato a comprendere. E le mie facoltà si sono potenziate. Ho sviluppato la capacità di volare e di curare in astrale. Nel 1988, ad esempio, mi trovavo da alcuni amici di Curitiba. Questa coppia aveva un figlio di otto anni che da tempo soffriva di asma. Addirittura dormiva con la bombola dell'ossigeno accanto al letto. Una notte sento che sto per uscire dal corpo. Penso al bambino e mentalmente cerco di inviargli energie positive. La mattina seguente sua madre mi chiama e mi racconta che il bambino ha avuto una crisi di asma, dopodiché i disturbi erano passati improvvisamente, al punto che il fanciullo aveva dormito tranquillo tutta la notte. Poi, la mattina verso le sei, il bambino aveva avuto una crisi fortissima. L'ultima. Dopo era guarito". Magda sostiene di avere ormai padroneggiato la propria capacità di sdoppiamento. "Quando esco dal corpo non sento nulla. Mi vedo qui e allo stesso momento altrove. Mi sento male se resto dentro il corpo materiale, mentre quando mi sdoppio tutto il fastidio scompare. Si tratta di un fenomeno naturale e spontaneo...".

Le manifestazioni, vere o presunte, di questo tipo rientrano però in una concezione puramente misterosofica del volo astrale, accettata in Oriente ed in Sudamerica ma rifiutata in Occidente. "Esperienze di questo tipo non si differenziano in nulla dai sogni. La vera E.F.D.C.", dichiara il parapsicologo Sylvan Muldoon, ha invece delle caratteristiche di realtà oggettiva ben precise: la consapevolezza di quanto sta accadendo, la capacità di prendere delle decisioni, un ampliamento della percezione e la mancanza di una successione cronologica degli avvenimenti percepiti". Ma la più precisa e coerente spiegazione dell'E.F.D.C. è forse quella di Arthur Ford, uno dei più grandi medium americani. "Accanto al corpo fisico", ha dichiarato il medium, "esiste un corpo beta, emotivo, mentale e spirituale, che comunque mantiene alcuni aspetti fisici. Contrariamente al corpo fisico che è sintetico (un dito può essere amputato e il corpo continua a vivere), il corpo beta è atomico, cioè tutto d'un pezzo. Esso è la residenza dell'anima, il punto basilare dell'identità umana. In circostanze speciali esso può viaggiare lasciando il corpo fisico, restandovi però unito da un cordone d'argento. Questo cordone rappresenta il legame fra le due dimensioni; quando esso si spezza il corpo fisico muore...".