CORPO ASTRALE - CERCANDO LA REALTÀ DEL FENOMENO

La dimostrazione dell'esistenza di più corpi sottili, con una metodologia rigorosamente scientifica, rivoluzionerebbe completamente la fisica moderna, aprendo immensi orizzonti inimmaginabili. Per questo motivo lo psicologo Charles C. Tart, dell'Università della California, ha condotto diversi esperimenti di viaggi astrali guidati. "Intendevo dimostrare", ha dichiarato il professore, "che le esperienze fuori dal corpo, o E.F.D.C., non sono sogni o fantasie ma un fenomeno legato ad uno stato della mente e quindi universale, sperimentato da persone di ogni genere. Di solito, però, si tratta di un'esperienza unica nella vita, e per questo difficilmente ripetibile, che comunque produce un effetto piacevole e profondo su chi la prova. Ho condotto dunque molti esperimenti. Incaricavo due studenti, muniti di una mappa, di girare per una città prendendo appunti di ciò che vedevano. Il terzo soggetto, chiuso in laboratorio, cercava di proiettarsi all'esterno, accompagnando i due ragazzi e visualizzando paranormalmente ciò che gli altri vedevano. E in alcuni casi il soggetto ha saputo effettivamente descrivere ciò che gli altri avevano visto".

"Risultati interessanti ma non definitivi", ha commentato la nota studiosa Paola Giovetti nel volume Il paranormale in 200 parole chiave (Rizzoli). "Si tratta di una sperimentazione difficilissima, perché i soggetti in grado di separarsi volontariamente sono molto rari. Quanto al fenomeno della bilocazione, esso richiama all'esistenza di una componente sottile dell'uomo, in grado di separarsi dal corpo fisico e di riunirsi poi ad esso, rendendosi anche all'occorrenza visibile. Ma di tale processo ignoriamo tuttora il meccanismo...".