In un video ritrovato fra i rottami gli ultimi 13 minuti di vita degli astronauti

A cura di Federico Dezi


La routine... la normale routine con l'oceano Pacifico che si affaccia, sempre più vicino, ad un oblò... Nessun segnale di tensione negli astronauti che si apprestano a riabbraciare i loro cari, che li attendono a terra, sotto il sole di Cape Canaveral. Una leggera concitazione si intravede solo negli ultimissimi secondi di immagini, quando un monitor, implacabilmente, a quattro miniti dopo l'inizio della discesa verso terra, segnala un anomalo innalzamento della temperatura... Poi il buio. Solo il buio di quella cupa "notte" in cui è piombata la Nasa, l'America... In cui si è ritrovato il mondo intero. Si vede nel video girato a bordo, ritrovato nei giorni scorsi fra i rottami del Columbia. Un nastro che documenta gli ultimi 13 minuti di vita di quattro dei sette astronauti -tre di loro erano fuori dal campo dell'obiettivo della macchina da ripresa- che hanno perso la vita quel tragico primo febbraio dopo aver portato a termine la missione Sts-107 che prevedeva decine di esperimenti, in larga parte italiani, da condurre in orbita. Secondo quanto ha confermato la stessa Nasa il video termina pochissimi istanti prima del disastro, avvenuto circa quattro minuti dopo l'inzio della manovra di rientro a terra. Purtroppo -sono anticipazioni sempre di fonte Nasa- queste immagini serviranno a ben poco per gli inquirenti. Ma, probabilmente, sono servite a rasserenare i familiari degi astronauti deceduti nella tragedia visto che l'unico elemento che cnfermano con estrema certezza è che fino agli ultimi secondi di vita i cinque uomini e le due donne di equipaggio non si sono resi conto di nulla... Ora la videocassetta è nelle mani dei familiari di Rick Husband, William McCool, Kalpana Chawla e Laurel Clark, i quattro astronauti che compaiono nel video. Solo loro potranno decidere -ha spiegato la Nasa- se divugare queste immagini... Se consegnare ai media gli ultimi 13 minuti di vita dei loro cari.