I CULTI DEI DISCHI VOLANTI

Da Il Tempo del 3-3-01: "L'Italia delle seicento religioni - Nel 1971 gli italiani furono conquistati dalla "setta del sesso". Secondo il credo di Moses David (alias David Berg, 1919-1994), gli uomini dovevano farsi pescare da giovani adepte disposte al sacrificio in cambio di conversioni e danaro. Nel 1973 i Bambini di Dio aprirono a Roma, prima che a Milano, un ben frequentato caffè, nonché una discoteca. Quando la notizia della "prostituzione sacra", non più praticata dall'antichità, esplose come una bomba sui giornali - si era nel '79 - le forze dell'ordine fecero irruzione nel locale compiendo la classica retata. Passarono dodici anni prima che il Tribunale di Roma emettesse la sua sentenza nei riguardi dei Bambini di Dio (oggi ribattezzati The Family of Love, o, più semplicemente The Family). La sentenza fu di assoluzione per tutti. La motivazione? Le ragazze perseguivano uno "scopo umanitario". Come dire che Moses David, anche trivializzando la devozione religiosa, non aveva profetizzato invano. Nella città del Papa, come nell'Italia a stragrande maggioranza cattolica, di colpo ci si può scoprire a navigare in acque brulicanti di fedi originali, allettanti ma non simili a quelle a cui siamo abituati, talvolta persino intriganti per l'adepto dell'ultima ora in cerca di se stesso. È l'invasione delle etichette, fotografata in mille pagine dalla prima "Enciclopedia delle Religioni in Italia" (Editrice Elledici), in libreria in questi giorni. Frutto del pluriennale impegno del Cesnur (Centro Studi sulle Nuove Religioni), cui hanno collaborato Massimo Introvigne , Pierluigi Zoccatelli, Nelly Ippolito Macrina, Veronica Roldan, è strumento di conoscenza della nostra realtà, non solo religiosa, ma anche psicologica, sociale, economica, utilissima per studiosi, istituzioni, non solo ecclesiastiche, e anche per i comuni lettori, che in strada o in ufficio sono attesi da qualche predicatore, o cadono in tentazione in rete. Oggigiorno i cittadini che dichiarano un credo diverso da quello cattolico sono 1.100.000 ( 1,92% della popolazione). Considerando gli immigrati esclusi i clandestini), la cifra sale a 2.000.000. Ma la fede dei cattolici è spesso un approssimativo "fai da te". Sono sempre di più quelli che dicono: "Credo, ma a modo mio". Perché alle pratiche di culto si dedica solo il 40% degli italiani. Note fin qui in Italia le fedi protestante, musulmana, induista, con le varianti che però adesso si sfrangiano in una miriade di sigle sconosciute, di indirizzi che vedono una bottega paesana trasformata in un'esotica parrocchia. Accanto ai Testimoni di Geova (400.000), agli ortodossi (con gli immigrati, 160.000), ai buddhisti (circa 100.000, sempre con gli immigrati), ci sono, ad esempio, quelle pentecostale e battista di origine cinese, coreana, filippina e africana: in tutto 600 e più religioni - il conteggio è arduo, perché ci sono anche le parachiese e indefinibili, centri a metà tra la palestra e il luogo di raccoglimento - tutte "impegnate in una darwiniana lotta per la sopravvivenza". E qui precipitiamo nel futuribile, o se preferite nel postmoderno. Questa ipertrofia del sacro ci fa essere secondi solo agli Stati Uniti (1500 fedi), coi quali non dovremmo competere data la sproporzione non tanto di territorio quanto di numero di individui. Tra le risposte alle eterne domande dell'uomo, piacciono quelle con profezie apocalittiche; piace l'idea della reincarnazione, condivisa, secondo un'indagine del '99, da un terzo degli italiani intervistati; le tecniche di accrescimento del potenziale umano (nelle cosiddette spiritualità del Sé, come nel Celestinian Center e nella New, Post e Next Age); le pratiche esoteriche e magiche di rosacrociani, ermetici, neotemplari, teosofi, gnostici. Torna il paganesimo, si diffonde lo sciamanesimo. La Congregazione l'Occhio di Odino dai Paesi nordici è passata alla Svizzera italiana e a Varese. A Forlì ha sede Sacre radici. Credenze mongole, insegnamenti Incas. Spiritisti, Movimenti dei Dischi volanti. Se in area vagamente cattolica il sacro è ancora visto come il manifestarsi di segni, il prodursi di miracoli, una sana lotta ai demoni, nel resto della galassia pseudo-fideista sembrano ormai liquidati vecchi dogmi e radicati sentimenti. Il Dio personale è trascurato. E l'etica va in cantina. Imperversano i satanismi (Bambini di Satana, Eletti di Satana, Loggia Nera, 666 Realtà Satanica). "Religiosi" di certi movimenti attuano il terrorismo sacro. Ci sono riti che prevedono sacrifici umani. I thug sono autentici criminali. Per le "mail-order churches" chiunque può diventare ministro di un culto pagando una somma, per evadere il fisco. Il nostro secolo ha covato a lungo l'idea che Dio fosse morto. Harvey G. Cox uscì in Italia col libro "La città secolare" ('68), trionfante sulla mitica città di Dio, ma lo stesso in seguito ha dovuto ricredersi e ha pubblicato "Fire from Heaven" (Fuoco dal Paradiso,'95), con l'occhio allo Spirito Santo invocato dagli eserciti di carismatici, appartenenti tanto ai rami del protestantesimo quanto al cattolicesimo. Oggi è la società secolare a rischio di estinzione. Gli atei in Italia sono scesi dal 10% al 6%. E, paradossalmente, anche loro si organizzano in chiese. Apprezzeranno l'enciclopedia coloro che, all'improvviso, si accorgono che un figlio, o una moglie, o una marito hanno ricevuto un secondo battesimo, sono entrati in un movimento religioso venuto da lontano, hanno in testa idee molto complicate che ci vuole una vita a capirle; e hanno cambiato radicalmente stile di vita. E però bisogna rassegnarsi: in Italia oggi c'è il supermarket dello Spirito. E gli Autori avvertono: i gruppuscoli religiosi sono forze aggreganti. Ma poi, proprio perché l'offerta è eccessiva, la fedeltà in materia di religione è poco praticata. La gente naviga nella galassia, accumula astruse e arcane esperienze, spera sempre nella promessa del divino fatta da un'altra parte. Il "credere senza appartenere" - hanno accertato i sociologi - è la vera religione di maggioranza relativa di tutto l'Occidente".

Nota della Redazione: no comment.