Mondo cattolico mobilitato, in corso manifestazioni spontanee

Vaticano: profondo dolore del Papa

Firenze: digiuno e recita del rosario. Belluno: campane a morto. Torino: veglia di preghiera. Frosinone: fiaccolata

di Margherita Campaniolo

CITTÀ DEL VATICANO - La Santa Sede esprime "profondo dolore" per l'inizio della guerra all'Iraq e "deplora che si sia interrotta la via della trattativa", secondo il diritto internazionale. Lo ha detto il portavoce vaticano Joaquin Navarro Valls. Nella dichiarazione, diffusa poco prima delle 13 in sala stampa vaticana, Navarro Valls lamenta anche il fatto che "il governo iracheno non abbia accolto le risoluzioni delle Nazioni Unite e lo stesso appello del Papa, che chiedevano un disarmo del Paese".

BAGDAD: LA NUNZIATURA RESTA APERTA - "La Santa Sede - recita il testo integrale della dichiarazione - ha appreso con profondo dolore l'evolversi degli ultimi eventi in Iraq. Da una parte, lamenta che il governo iracheno non abbia accolto le risoluzioni delle Nazioni Unite e lo stesso appello del Papa, che chiedevano un disarmo del Paese. D'altra parte deplora che si sia interrotta la via della trattativa, secondo il diritto internazionale, per una soluzione pacifica del dramma iracheno. In tale situazione - prosegue la dichiarazione - si è appreso con soddisfazione che le varie istituzioni cattoliche in Iraq continuano a svolgere la loro attività di assistenza a quelle popolazioni. Per contribuire a quest'opera di solidarietà, anche la nunziatura apostolica, retta dall'arcivescovo mons. Fernando Filoni, rimarrà aperta in questo periodo, nella sua sede di Bagdad".

GUERRA DECISA PRIMA DI ISPEZIONI - Cardinale Roberto Tucci, il porporato della Radio Vaticana che per oltre dieci anni ha seguito il Papa in tutti i suoi viaggi all'estero: "Purtroppo la storia dimostrerà che tutto era già deciso ancora prima delle ispezioni".

FIRENZE: CAMPANE, ROSARIO E DIGIUNO - Digiuno, recita del rosario e campane di tutte le chiese di Firenze che suoneranno stasera alle 21: è l' invito che l'arcivescovo Ennio Antonelli ha rivolto questa mattina a tutti i fedeli e che è stato trasmesso in diretta da Radio Toscana Network. "L'invito innanzitutto per questa sera - ha detto l' Arcivescovo - è a digiunare, saltando la cena, e a radunarsi per recitare il rosario nelle chiese". Tutte le parrocchie della diocesi sono anche invitate a suonare le campane alle ore 21. Antonelli ha anche ribadito "l'invito, per tutto il tempo della durata della crisi, a digiunare e recitare il rosario insieme nelle chiese, e chi non può nelle famiglie, per invocare da Dio che siano alleviate le sofferenze delle popolazioni colpite e che i potenti si convertano a pensieri di pace".

BELLUNO: CAMPANE A MORTO - Il vescovo di Belluno, monsignor Vincenzo Savio, chiede a tutta la comunità ecclesiale di unirsi "nell'invocare da Dio nostra pace questo dono inestimabile". Per questo motivo il vescovo ha invitato i parroci a "suonare le campane a morto in tutte le chiese della diocesi alle 17 in unione a tutte le persone che nella stessa ora esprimeranno la loro preoccupazione davanti alla prefettura di Belluno" e la comunità ecclesiale a "recitare una preghiera per la pace in tutte le Messe per tutti i giorni del conflitto". Infine un gesto di carattere personale: "Il digiuno, nei tempi e nei modi che ognuno deciderà secondo le proprie condizioni individuali, da unire a gesti di solidarietà ai civili iracheni, il cui frutto si può far pervenire tramite la Caritas diocesana".

TORINO: VEGLIA DI PREGHIERA - L'arcivescovo di Torino, cardinale Severino Poletto, ha convocato la comunità cristiana alle 20,45 per una veglia di preghiera presso il Santuario della Consolata. "Sarà un momento di riflessione e di invocazione al Signore perché la guerra in Medio Oriente abbia termine quanto prima, limitando le sofferenze di tutti, e perché doni la Sua pace agli uomini di buona volontà", ha detto l'arcivescovo.

PALERMO: INCONTRO DI PREGHIERA - Un incontro di preghiera "per invocare il dono della pace nella conversione dei cuori, soprattutto di quanti hanno responsabilità, nei confronti della violenza sia del terrorismo, sia della guerra" è stato promosso dal cardinale Salvatore De Giorgi, arcivescovo di Palermo, alle 19 in cattedrale.

FROSINONE: FIACCOLATA - Una fiaccolata della pace è in programma dalle 19 a Frosinone organizzata dai movimenti cattolici. Il corteo, guidato dal vescovo, monsignor Giovanni Boccaccio, si fermerà in piazza Sant'Antonio dove è prevista una veglia di preghiera.

SILENZIO NELLE RADIO CRISTIANE - "Un minuto di silenzio e di raccoglimento" per la pace è stato osservato alle 15 dal coordinamento delle 650 radio cristiane d'Europa, che si trova a Lione. Lo si è appreso nella città francese.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2003/03_Marzo/20/vaticano.shtml