Virus killer isolato ad Hong Kong
Chiesta la quarantena, chiuse le scuole

Di Margherita Campaniolo

I medici di Hong Kong sono riusciti a isolare il virus della misteriosa polmonite che ha ucciso più di 50 persone in diverse parti del mondo. E annunciano di aver messo a punto un test rapido per rivelare l'infezione. L'identificazione del virus consentirà di realizzare un vaccino efficace. Il governo di Hong Kong ha chiesto un provvedimento di quarantena per le persone esposte al virus e ha ordinato la chiusura di tutte le scuole per una settimana.
Secondo gli scienziati di Hong Kong l'agente individuato sarebbe "un coronavirus, parente stretto dei comuni raffreddori". Mentre, finora, era stata identificata solo la 'famiglia' di appartenenza del virus misterioso. Gli stessi medici annunciano anche di aver messo a punto un test rapido che in otto ore è in grado di rivelare se si è stati infettati o no.

Il governo di Hong Kong intanto ha chiesto un provvedimento di quarantena per bloccare l'epidemia. Il capo dell'esecutivo locale Tung Chee-hwa ha spiegato nel corso di una conferenza stampa che alle persone esposte al virus è vietato andare a scuola e al lavoro. Per loro vige l'obbligo di presentarsi ogni giorno a un ospedale designato per essere visitati e se sarà accertato che hanno contratto la sindrome, saranno isolati. Chiunque violerà le disposizioni sarà multato e rischia fino a sei mesi di carcere.
Inoltre, a partire da sabato prossimo, ha detto Tung, tutte le scuole saranno chiuse per una settimana.

Il primo focolaio di polmonite atipica risale alla fine del 2002 ed è stato localizzato in Cina, poi però l'epidemia si è diffusa anche in altri Paesi, come Hong Kong, Singapore, Vietnam, Canada e Germania. Nella Cina meridionale la polmonite atipica ha fatto una strage uccidendo 31 persone e infettandone circa 800.

L'Organizzazione mondiale della Sanità ha dato rassicurazioni sugli sviluppi del virus. Secondo gli esperti, la Sars dopo aver raggiunto l'apice di infezioni durante l'inverno, attualmente sarebbe in forte calo. Ma riferimenti precisi sulla riduzione dei contagi saranno disponibili solo quando le autorità cinesi renderanno noto il numero delle infezioni del mese di marzo. Intanto a Hong Kong, dove le vittime sono state finora 11, le autorità locali hanno predisposto un piano antivirus che prevede una serie di misure di quarantena per contere la diffusione della polmonite atipica.