ANFORA DI ETA' IMPERIALE PESCATA A FIUMICINO

Di Margherita Campaniolo

Un 'dolium' di eta' imperiale, conservato in ottimo stato, con qualche lieve incrinatura. E' il prezioso reperto archeologico rimasto impigliato, questa mattina, nella rete a strascico di un peschereccio al largo di Fiumicino, sul litorale laziale. L'antica anfora romana, tirata a bordo da una profondita' di circa 125 metri, ha un diametro e una altezza di circa un metro e mezzo e una eta' che potrebbe risalire -secondo gli archeologi subacquei della Capitaneria di Porto- ad un periodo tra il I sec. a.C. e il II sec. d. C., dallo studio dei 'bolli' si potra' anche risalire alla famiglia imperiale che ne era proprietaria. Il dolium, il cui trasbordo ha richiesto un minuzioso lavoro dei pescatori del Peschereccio Nuova Madre Emilia e della Capitaneria di Porto di Roma-Fiumicino, era un contenitore di granaglie di circa dieci quintali. E secondo gli esperti due sono le ipotesi, o una nave oneraria l'ha scaricato in mare per via di un fortunale, oppure e' segno che ci possa essere un relitto nelle vicinanze. Il peschereccio, dopo la comunicazione alla capitaneria di un 'evento straordinario' nel corso della pesca, ha informato la Sovrintendenza ai beni archeologici di Ostia Antica che provvedera' alle valutazioni.