LO SCUDO SPAZIALE, MISURA ANTIALIENA INDIRETTA

di Giuseppe Colaminè. Quando Ronald Reagan lanciò il programma dello SCUDO SPAZIALE, l'opinione pubblica non ebbe dubbi sul fatto che si trattasse di un progetto di difesa contro il potenziale nucleare Sovietico, né gli USA negarono una tale finalità. A prova di ciò stava il fatto che, con la crisi dell'URSS il progetto venne accantonato.

Le successive rivelazioni del Colonnello Philip Corso furono molto allusive in merito. In pratica si leggeva tra le righe che lo scudo doveva essere una misura rivolta contro una non ben identificata intrusione estranea alla Terra e che la distensione fra USA ed URSS fosse stata motivata dalla reciproca presa di coscienza circa una minaccia al genere umano proveniente dagli spazi siderali. Ciò che attualmente non convince il pubblico è il fatto che il progetto sia stato accantonato per un ventennio e che oggi, il Presidente George W. Bush abbia tirato in ballo la minaccia aliena per giustificare il rilancio di un programma bellico. A questo proposito il Russo Ziuganov ha accusato gli USA di strumentalizzare false problematiche per giustificare la creazione di un'arma che consentirebbe un controllo globale del pianeta. Certamente qualche dubbio sorge in tutti: "se la minaccia extraterrestre era reale negli anni 80, perché gli USA hanno rimandato di un ventennio l'adozione di contromisure?"

Analizziamo i fatti. In pratica lo scudo è una rete di satelliti armati, capaci di identificare ordigni in fase di decollo e neutralizzarli quando questi sono ancora ben lontani dal bersaglio.

Un simile sistema può essere usato anche contro ordigni provenienti dallo spazio, come se fosse una sorta di reticolato che avvolge il pianeta.

Le possibilità di efficacia contro astronavi non terrestri sono basse, considerando il livello tecnologico di eventuali alieni intrusi che è sicuramente più alto del nostro. A prova di ciò esiste la casistica ufologica, dalla quale si apprende che ogni volta che aerei militari Terrestri hanno tentato di intercettare degli UFO, hanno fatto una pessima figura. Gli oggetti volanti non identificati infatti riuscivano puntualmente a sottrarsi dal tiro dei caccia e continuavano indisturbati il loro volo, per poi sparire comodamente alla visuale dei radar.

Cosa è cambiato negli ultimi anni? Abbiamo creato armi nuove, capaci di competere con la tecnologia aliena? Sempre stando a Philip Corso, sembrerebbe di si. L'ufficiale parlava di armi sperimentali al plasma, capaci di enormi potenzialità. Queste ed altre tecnologie sarebbero state ricavate dallo studio dell'ufo caduto a Roswell nel 1947, uno studio che a tutt'oggi sarebbe in corso che durerebbe da oltre 50 anni.

Di fatto il Presidente Bush ha promesso rivelazioni sulla questione "UFO". Pensare che si sia trattato di una mossa elettorale è eccessivo. Una simile promessa non mantenuta renderebbe troppo impopolare chi la fa con l'intima speranza di essere anche rieletto allo scadere del primo mandato.

Quindi esistono eventi legati a sospette intrusioni aliene che gli USA hanno mantenuto segreti in questi anni e che oggi si apprestano a svelare. Perché?

Cosa spinge una superpotenza a sbottonarsi davanti al mondo se non la necessità?

In questo caso la necessità potrebbe stare proprio nell'esigenza di distrarre il pubblico con un argomento di sicuro effetto per coprire un'iniziativa di tutt'altro genere, ma potrebbe anche derivare dalla presa di coscienza di un nuovo pericolo, di fronte al quale l'opinione pubblica deve essere messa in guardia.

Proviamo a formulare un'ipotesi. I lettori ricorderanno la famosa teoria del Patto Scellerato, avanzata da molti ricercatori negli scorsi anni. Una specie aliena, chiamata dei GRIGI, avrebbe ottenuto dal governo USA la possibilità di effettuare manipolazioni genetiche su campioni umani e animali, dando in cambio informazioni vitali per la costruzione di prodotti d'alta tecnologia che avrebbero permesso all'America di vincere il confronto con l'URSS. Questo sodalizio sarebbe venuto meno allorquando l'Intelligence Statunitense si sarebbe accorta che i GRIGI stavano diventando un serio pericolo per l'integrità della nostra specie ed oltretutto stavano facendo il doppio gioco, tramando segretamente anche con i Sovietici. A quel punto, la pace USA-URSS sarebbe stata l'unica soluzione possibile di fronte ad una minaccia extraplantaria ed infatti la Guerra fredda cessò ancor prima che crollasse il regime Sovietico.

Non è stato ben citato nell'ipotesi il modo in cui le superpotenze avessero messo al bando i Grigi, si è parlato di un'azione di forza condotta dai militari Americani contro un insediamento alieno nei pressi della cittadina di Dulce, ma si tratta di ipotesi troppo vaghe per poter essere prese in considerazione. L'incognita maggiore è un'altra: che fine avessero fatto i Grigi. I sostenitori della tesi del Patto scellerato sostengono che essi abbiano cercato altre nazioni da plagiare ed a tale proposito se ne sono dette tante. Certo è che, se davvero gli alieni fossero stati messi alla porta, avrebbero certamente cercato di rientrare dalla finestra. Questo ci porta ad escludere le grandi Potenze, troppo in vista, troppo nel mirino dei Mass Media, per accogliere un'infiltrazione Grigia di "SECONDA MANO". Esiste tuttavia un'ampia varietà di Paesi diseredati, esclusi dal grande giro Capitalistico, che potrebbero aver interesse a prendersi una rivincita contro il resto del Mondo, specialmente quello Occidentale. Escluderei in partenza i Paesi islamici, nei quali la religione rappresenta un freno etico ed ideologico troppo potente da poter lasciare spazio ad un patto con una razza come quella dei Grigi che ha tutto l'aspetto di una delegazione Satanica.

Di Nazioni diseredate però ce ne sono tante; scegliete un po'!

Ecco allora contro chi sarebbe puntato lo scudo spaziale, di quali nazioni criminali si starebbe parlando negli ambienti del Pentagono. A questo punto l'affermazione di Ghennadi Ziuganov sarebbe del tutto fuori luogo. E' vero che le nazioni in questione non possiedono un arsenale tale da giustificare l'uso di un'arma satellitare, ma è anche vero che se esseri non terrestri stanno armando la mano dei diseredati per attaccare il cuore operativo della civiltà terrestre, abbiamo ben poco da stare allegri.

Resta da vedere quali saranno le rivelazioni di Bush sulla questione aliena, ma anche lì è meglio non farsi troppe illusioni. Se c'è davvero un grave pericolo non ne saremo informati; equivarrebbe a creare il caos mondiale e certamente la comunità internazionale non vuole questo.

Avremo comunque dei frammenti, degli indizi. Starà a noi svilupparli per capirne di più.