VENTI DI GUERRA

a cura di Margherita Campaniolo

Iraq: Bagdad denuncia violazioni spazio aereo da parte degli americani

BAGDAD - L'Iraq ha denunciato all'Onu la violazione del suo spazio aereo da parte di elicotteri americani. L'ambasciatore iracheno alle Nazioni Unite, Al Douri, ha inviato una lettera al segretario dell'Onu, Kofi Annan, in cui accusa gli Stati Uniti di cercare di costruire prove dell'esistenza di armi proibite in Iraq per giustificare l'attacco a Bagdad.

Iraq: raid anglo-americano, feriti tre civili

BAGDAD - Raid anglo-americano oggi nella provincia di Ninawa, nel nord dell'Iraq. Tre civili sono rimasti feriti nel corso dell'attacco aereo. Lo ha reso noto l'agenzia ufficiale irachena Ina. Secondo il portavoce militare citato dall'agenzia, l'attacco ha interessato "obiettivi civili e infrastrutture". La provincia di Nirawa rientra nella zona di interdizione al volo che Usa e Gran Bretagna hanno imposto nel nord e nel sud dell'Iraq dopo la fine della guerra del Golfo del 1991.

Iraq: ambasciatore britannico all'Onu, "Servizi segreti hanno le prove di armi chimiche in mano a Saddam"

NEW YORK - L'ambasciatore britannico alle Nazioni Unite, Jeremy Greenstock, ha comunicato che i servizi segreti del Regno Unito hanno raccolto le prove che l'Iraq produce armi chimiche e batteriologiche a base di antrace e di altre sostanze. L'ambasciatore, che ha parlato al Consiglio di Sicurezza dell'Onu, sostiene inoltre che Bagdad nasconde i missili proibiti e minaccia gli scienziati che sono al corrente delle informazioni sugli armamenti.

Iraq: Powell invita la Lega Araba a chiedere le dimissioni di Saddam Hussein

WASHINGTON - Il segretario di Stato statunitense Colin Powell incita i Paesi della Lega Araba a porsi con fermezza contro Saddam Hussein per ottenere la sua uscita di scena. Nel fine settimana e' previsto a Sharm el-Sheik, in Egitto, un nuovo vertice della Lega e Powell, al termine di un incontro con i ministri dell'Unione europea, ha proposto loro di invitare il rais a "dimettersi e a lasciare via libera ad un governo responsabile a Bagdad".