Fiera del libro, l'ombra della guerra sul tema conduttore del colore

Segnalato da Margherita Campaniolo


Tema: il colore; paese ospite: il Canada. Si presenta così la Fiera del libro di Torino in programma al Lingotto dal 15 al 19 maggio. Con una novità, rappresentata dai "saloni tematici": una "Giornata dell'editoria specializzata" e un'area riservata all'editoria dei paesi dell'est. L'edizione di quest'anno è inoltre arricchita da una sorta di appendice, il primo incontro costitutivo del "World Political Forum" (19-20 maggio) che vedrà la partecipazione di uomini politici, ex capi di stato e nobel. Tra questi Mikhail Gorbaciov, Bill Clinton, Enrique Cardoso, Li Peng, Oscar Luigi Scalfaro, Francesco Cossiga, Giulio Andreotti. Riuniti per costituire - la sede sarà nel complesso monumentale di santa Croce a Bosco Marengo (Alessandria) - un vero e proprio Forum della politica mondiale per analizzare tutte le facce della globalizzazione. Globalizzazione che sarà il tema del Padiglione 1 del Lingotto che metterà faccia a faccia i testi dei teorici della globalizzazione, dei suoi critici e di chi "cerca di contemperare le due posizioni in un'ottica new global". Il "colore" scelto come filo conduttore della Fiera perché capace di raccontare, secondo le parole del direttore Ernesto Franco, la vita, l'umanità e persino la guerra, sarà sviluppato per generi e temi. Al colore nell'arte è dedicata la lectio magistralis di Vittorio Sgarbi; lo storico Timothy Verdon parlerà dei rapporti tra arte italiana e cristianesimo; due omaggi a Bruno Munari e Emanuele Luzzati mostreranno le loro magie con il colore, così come i racconti di Rigoni Stern e le esplorazioni letterarie di Marco Belpoliti, Gino Ruozzi e Narciso Silvestrini.

Saranno una ventina gli autori canadesi presenti alla Fiera: spesso nativi o immigrati dai nomi che evocano patrie d'origine lontane, come Rohinton Mistry, Nino Ricci e Joe Fiorito. E ancora: Steven Heighton, Jeffrey Moore, Douglas Couper, Drew Hayden Taylor, Margaret Doody, Anne Michaels, Karen Levine, Yann Martel, Alistair McLeod. Di Mordechai Richler parleranno il figlio Jacob e la moglie Judith. Molti gli ospiti internazionali: Khaled Fouad Allam, Malek Chebel, Ralph Dahrendorf, John Bamville, Doris Lessing, Avraham Yehoshua, Peter Esterhàzy, Wendy Doninger (studiosa dell'induismo presentata da Carlo Ginzburg). E moltissimi, come sempre, le presentazioni di libri di autori italiani e gli incontri sui temi della politica, della società civile, della globalizzazione e della guerra (con Vittorio Agnoletto, Alberto Asor Rosa, Pier Luigi Battista, Gian Carlo Caselli, Franco Cordero, Gianni Riotta, Giovanni Sartori, Paolo Sylos Labini, Massimo Teodori, Emmanuel Todd, Jean Ziegler). Sul conflitto israelo-palestinese dialogheranno gli storici Benny Morris e Rashid Khalidi. E, ancora, di tutto e di più come sempre alla Fiera, seminari, laboratori, spettacoli, film, video, mostre.....


Fonte: Il Manifesto.it